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Alessandro Serra
03/01/2009
La sinistra, sempre più spaventata e a corto di argomenti politici, continua a spargere menzogne sul conto di Ugo Cappellacci. Su un altro gruppo di Facebook – che si intitola “Contro la censura e le bugie nella sfida tra Renato Soru ed Ugo Cappellacci”, ma in concreto ripete le bugie scritte su altri gruppi ed è retto dal solito utente soriano in servizio permanente effettivo- si fanno affermazioni maliziose su SWAP ed altri contratti stipulati dal Comune di Cagliari negli anni passati. E’ importante sapere quanto tali affermazioni siano lontane dalla verità e quanto invece allora il Comune operò in maniera corretta e vantaggiosa per l’amministrazione. Ricordo, peraltro, che la decisione in questione venne approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale.
ECCO I FATTI
Nel 2005 il Comune ha emesso un prestito obbligazionario, con scadenza ventennale, per il rifinanziamento delle passività più onerose:
Riduzione del costo dell’indebitamento :
- l’operazione ha consentito di sostituire un portafoglio di mutui più cari con un singolo prestito obbligazionario emesso a condizioni più economiche, secondo parametri stabiliti dalla legge 448/2001: il risparmio generato in valore attuale e’ stato superiore ai 2 milioni di euro, semplificando inoltre la gestione amministrativa del debito
Nessun allungamento del debito:
- La scadenza del prestito prescelta, ventennale, è allineata alla scadenza naturale del debito rifinanziato e comunque in controtendenza rispetto le scadenze extralunghe prescelte da gran parte degli enti locali emittenti (Regione Sardegna in primis che ha realizzato due emissioni obbligazionarie con scadenza trentennale)
- Le offerte presentate da Cassa Depositi e Prestiti agli Enti Locali Italiani nello stesso periodo prevedevano:
o Nel 2003 la trasformazione delle passività in mutui strutturati con la vendita di “digital options” oggi vietate dalla normativa vigente, che avrebbero esposto il Comune a elevati rischi di mercato
o Nel 2005 l’allungamento, a trent’anni, delle passività in ammortamento
Stabilità e solidità finanziaria delle controparti prescelte
- il Comune si è servito di tre istituti bancari dotati di un rating superiore/uguale a quello del Comune e della Repubblica Italiana stessa, a conferma la volontà dell’amministrazione di diversificare il rischio, così come auspicato dalla Ministero dell’Economia nella circolare esplicativa del Maggio 2004
Nessun esperimento di finanza creativa: operazione a norma di legge
- Contestualmente all’emissione del prestito obbligazionario, così come imposto dalla legge finanziaria dell’anno 2002, è stata conclusa un’operazione in derivati tesa ad assicurare il graduale rimborso del debito nell’arco dei 20 anni, e la gestione della spesa per interessi senza alcun appesantimento a carico dei bilanci futuri ed nessun tipo di “scommessa” sul futuro andamento dei tassi d’interesse”
- L’operazione presenta oggi un valore positivo in favore del Comune e pone un limite massimo alla spesa futura per interessi, a prescindere dai futuri movimenti di mercato
La solidità del bilancio certificata dalle agenzie di rating
- Dopo approfondite analisi di bilancio, la solidità del bilancio comunale è stata confermata dall’agenzia internazionale Fitch Ratings, che lo scorso luglio ha rinnovato il giudizio di rating attribuito al Comune nel corso del 2006 a livello AA-, ovvero lo stesso livello oggi attribuito alla Regione Sardegna e la Repubblica Italiana.
- Si legge nel comunicato stampa dell’agenzia, pubblicato lo scorso 13 luglio: “il giudizio di rating riflette la buona performance di budget del Comune di Cagliari, il livello dell’indebitamento , basso e stabile” [...] Inoltre l’Outlook stabile riflette la stabilità prospettica dei conti comunali, come si evince dall’ultimo bilancio previsionale approvato per il triennio 2007-2009, passato al vaglio dell’agenzia stessa.
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2 commenti...
Re: CONTRO LE MENZOGNE SU UGO CAPPELLACCI.
E' ora di finirla con queste pagliacciate politiche made in "sinistra", ormai devono capire che la loro politica è stata FALLIMENTARE, GRIGIA, DEPRIMENTE E GRAVOSA PER I SARDI. Non sarà certo sparando 4 cretinate senza la minima cognizione di causa che riusciranno a cancellare il BARATRO IN CUI HANNO FATTO SPROFONDARE LA SARDEGNA. Sostenere Cappellacci E' UN DOVERE PER CHI HA A CUORE LA RINASCITA DELLA NOSTRA ISOLA, BASTA CON SORU E CON IL SUO ENTOURAGE .
Antonio Maria Dettori
Da Antonio Maria Dettori a
05/01/2009
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Re: CONTRO LE MENZOGNE SU UGO CAPPELLACCI.
Pira cotta, pira crua... le baggianate in campagna elettorale si sprecano, tanto sono gratis. Sinceramente, più delle fanfaluche e degli spettacolini indecorosi dei leader che vengono a fare passerella, mi urta la memoria corta che dimostrano entrambe gli schieramenti e quanti, in buona o cattiva fede, li sostengono. Dov'era l'amore per la Sardegna e la cura degli interessi dei sardi durante le varie edizioni della giunta Palomba, ma anche nella scandalosa fumosità e pusillanimità della giunta Pili o nella gestione di piccolo cabotaggio di quella Floris? Chi ha fatto incancrenire i problemi della nostra terra? Scommetto che siano i soliti trinariciuti...
Da Niusciossu a
30/01/2009
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