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Alessandro Serra
22/12/2008

Provocazione del consigliere comunale Andrea Santoro: in vendita il palazzo della Giunta Comunale
«Affarone – già condonato – VENDESI – per pagare fornitori di beni e servizi – trattative riservate po’ scuorno». Questo il testo del maxi avviso pubblicitario, sei metri per tre, esposto fuori i balconi di palazzo san giacomo, storica sede del Sindaco e della Giunta Comunale di Napoli.
Si tratta di una iniziativa provocatoria, messa in campo dal consigliere comunale Andrea Santoro con un nutrito gruppo di consiglieri municipali e di giovani di Alleanza Nazionale.
«Abbiamo voluto salutare con un pizzico di trasgressiva goliardia –spiega Andrea Santoro- l’annuncio trionfalistico dato dal Sindaco Jervolino che avrebbe finalmente trovato un nuovo Assessore al Bilancio. Un Assessore che troverà un Comune con le casse dissestate, con grandi problemi di liquidità e con pagamenti dei fornitori di beni e servizi che arrivano ad accumulare ritardi fino anche a 18 mesi per decine di milioni di euro di debiti. Perfino i trasferimenti vincolati di fondi dalla Regione e dal Governo Nazionale per i sussidi alle categorie sociali disagiate, che dovrebbero avere una immediata erogazione in favore dei beneficiari, finiscono per accumulare cinque o sei mesi di ritardi».
«Non ci sono ormai più le condizioni affinchè questa Amministrazione possa andare avanti. Se il Sindaco non rassegna le sue dimissioni, il Governo Nazionale deve fare il possibile per individuare gli strumenti tecnico-normativi per procedere con lo scioglimento. Al d là di tutte le disquisizioni politiche, questa è la volontà dei cittadini napoletani: andare subito al voto».
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