Ecco quanto scrive la "signora" Dacia Valent sul suo blog.
Ogni commento è superfluo...
"Voi non riuscite nemmeno a immaginare quanto sia
difficile per me scrivere, tentando di non ferire le vostre povere
sensibilità di piccoli bianchi, totalmente ignoranti del loro passato
di carnefici di neri, ebrei e musulmani.
Non conoscete nulla di quello che avete nel vostro
DNA storico, vi riempite la bocca di ebrei solo per salvarvi la
coscienza, raccontando di come gente tipo Perlasca – un fascista di merda
che dovrebbe morire mille volte solo per essere stato fascista ed aver
sostenuto fossanche per un solo minuto quel regime – ne ha salvato
alcuni.
Siete un popolo senza futuro perché siete un popolo senza memoria.
Me ne fotto degli italiani brava gente. Anzi, mi correggo, me ne fotto degli italiani bianchi e cristiani, naturalmente brava gente.
Non lo siete.
Siete ignoranti, stupidi, pavidi, vigliacchi.
Siete il peggio che la razza bianca abbia mai prodotto.
Brutti come la fame, privi di capacità e di ingegno
se non nel business della malavita organizzata e nella volontà delle
vostre donne (studentesse, casalinghe, madri di famiglie) di
prostituirsi e di prostituire le proprie figlie.
Anche quando dimostrate un barlume di intelligenza,
questa si perde nei rivoli del guadagno facile e del tirare a fregare
chi sta peggio di voi.
Nessuna delle vostre battaglie ha un senso per altri se prima non produce un tornaconto per voi stessi.
Dalla politica alla religione, dal sociale alla cultura, siete delle nullità.
Capaci di raccogliere firme e manifestare, salvo poi
smentire con ogni vostro atto quotidiano quello che a grande voce
dichiarate pubblicamente. Andate a marciare da soli, che marci siete e
marci rimarrete e non vi voglio profumare.
Non avete una classe media, siete una penosa e
noiosa classe mediocre, incivile e selvaggia. I giornali più venduti
sono quelli che trattano di gossip e i programmi televisivi più
gettonati - al fine di vendere le proprie figlie come bestiame, come le
vacche che sono destinate inevitabilmente a diventare, vista la vostra
genia – sono i reality.
Avete acclamato qualsiasi dittatore e sottoscritto
qualsiasi strage, salvo poi dimenticarvene ed assurgere come vittime di
un élite. Non avete un’élite, coglioni, fatevene una ragione: i vostri
deputati e senatori sono delle merde tali e quali a voi, i vostri
capitani d'azienda sono dei progetti andati a male dei centri di
collocamento, ma che o avevano buoni rapporti famigliari o il culo
l'hanno dato meglio di voi.
Non solo quelli al governo (o che fanno capo all'area governativa), anche e soprattutto quelli che fanno capo all’opposizione.
Da quelli oggi al governo non ci aspettiamo nulla se
non quello che da anni ci danno: razzismo, esclusione, spedizioni
punitive, insulti ed umiliazioni.
Ma da quelli all’opposizione, quelli che si sono
arricchiti con anni di Arci, Opere Nomadi, Sindacati Confederali, e
sempre sulla nostra pelle, facendoci perdere diritti che ormai davamo
per acquisiti, ci aspettiamo che si facciano da parte.
Sono ormai troppi anni che deleghiamo le nostre
lotte a persone che in teoria dovrebbero averle fatte proprie,
dimenticandoci l’infima qualità dell’italiano pseudobianco e
pseudocristiano: non vale un cazzo perché non ha valori che valgano.
Un popolo di mafiosi, camorristi, ignoranti bastardi
senza un futuro perché non lo meritano: che possano i loro figli morire
nelle culle o non essere mai partoriti.
Questo mondo non ha bisogno di schiavi dentro come
lo siete voi, feccia umana, non ha bisogno di persone che si
inginocchiano a dei che sia chiamano potere e denaro e nemmeno di chi
della solidarietà ha fatto business.
Ha bisogno di altro, che voi non avete e quindi siete inutili.
Dite che non è così?
Ditelo ai Rom perseguitati in tutta Italia, ditelo
ad Abdoul, ditelo ai 6 di Castelvoturno, ditelo a Emmanuel, ditelo ai
gay massacrati da solerti cristiani eterosessuali.
Ditelo a mio fratello, bastardi.
Ditelo alle decine di persone vere, non zecche e
pulci come voi, che non denunciano perché sanno che se vanno dalla
vostra polizia bastarda e assassina li umilieranno e magari li
picchieranno di più e forse li uccideranno come l’Aldro [ammazzato come
un cane perché pensavano fosse un extracomunitario], e se sono donne le
violenteranno, e non avranno nessuno a cui rivolgersi per essere
difesi.
Ditelo a quelli che rinchiudete per mesi nei vostri
campi di concentramento senza alcun genere di condanna, solo per
gonfiare le casse di qualche associazione che finanzierà un qualche
partito, generalmente di sinistra, ditelo a quelli che lavorano per i
vostri partiti e sindacati da lustri senza avere un contratto ma in
nero, ditelo a quelli che si sono fidati di voi per anni, ditelo a
quelli che raccolgono l’ultimo respiro di quei maiali dei vostri
vecchi, e a quelli che si sfilano dalle fighe delle nostre ragazze per
infilarsi in quelle larghe e flaccide delle vostre donnacce, ditelo ai
nostri ragazzi che vincono medaglie e che saranno il futuro di questo
paese, ditecelo, figli di puttana.
Ditelo col cappello in mano, e gli occhi bassi, cani bastardi. Ma sappiate che la risposta ve l’hanno già data a Castevolturno: Italiani bastardi, Italiani di merda. Io ci aggiungo bianchi, perché il discrimine è questo. Valete poco perché avete poco da dire e nulla da dare"
Dacia Valent