

I ragazzi di Azione Giovani lo
avevano promesso e, come al solito, hanno mantenuto l’impegno: questa sera l’inaugurazione
della “Festarch” è stata preceduta da una contestazione del presidente della
regione per il suo uso personalistico della Manifattura Tabacchi (aperta solo
per tre iniziative l’anno e negata invece al Comune di Cagliari perfino per “Monumenti
Aperti”), ma soprattutto per l’ultimo arrivo della “munnezza” campana al porto
di Cagliari. Dato che nelle ultime occasioni il centro-sinistra ha abilmente e
cinicamente strumentalizzato l’ordine pubblico, Azione Giovani non è andata al
porto canale ad aspettare la nave, ma ha optato per l’ironia e la goliardia: “Ricevere
i rifiuti campani non ha prezzo?” – recitava, parafrasando lo spot della mastercard, lo striscione che enumerava
le spese folli e le decisione scellerate del presidente Soru. E l’ironia ha
fatto perdere le staffe ad un’artista che non conoscevamo, non solo perché siamo
profani, che, schizzato verso di noi, dopo aver insultato e pronunciato frasi minacciose
verso l’assessore Pellegrini, si è allontanato ostentando il pugno chiuso. E’
probabile che fosse lì come militante della sinistra più che come artista, ma
poco importa perché sicuramente la prima cosa gli permette di esercitare la
seconda in maniera proficua e redditizia. Ho provato personalmente a
documentarmi sulle opere di questo signore e ho letto: “Attualmente è impegnato
nella teorizzazione di un piano di fuga clandestino dalla terra durante la
prossima eclisse totale di luna, visibile in Europa.” Mi sembra una grandissima
cazzata, ma, ripeto, sono un profano. Auguro solo a questo signore di avere
successo per la sua arte e non solo per la sua collocazione politica.
Noi eravamo lì per non per
contestare la Festarch in sé ,ma per dire che la Manifattura deve essere aperta
tutto l’anno e non solo per le parate di Soru e dei suoi amici (il direttore di
Festarch è un noto esponente milanese del PD, già superconsulente del
presidente e destinatario di una miriade di incarichi dalla Regione). Occorre
un progetto credibile e il Comune attende da anni che la Regione precisi e
concretizzi le sue idee sulla cosiddetta “Fabbrica della creatività”, che Soru
vorrebbe realizzare in loco.
Eravamo lì anche per contestare l’ultimo
arrivo dell’immondizia campana in Sardegna perché se è vero che al governo c’è
il centro-destra – che male ha fatto a confermare gli orientamenti del governo
Prodi-, è vero che il “via libera” all’arrivo della “munnezza” è stato dato
unilateralmente, come al solito, dal presidente della Regione.
Come avevo detto in Consiglio Comunale nella vivace riunione sull'arrivo dei primi carichi di rifiuti dalla Campania, con buona pace di chi vorrebbe rendere Soru immune da qualunque obiezione, noi continueremo a contestare (ovviamente quando sbaglia) il presidente della regione nelle piazze e in tutti i luoghi di confronto democratico.
PS: su un quotidiano online una giornalista ben orientata definisce "prezzolati" i contestatori. Tutti sanno chi sono i ragazzi di Azione Giovani e non c'è nemmeno bisogno di smentire simili affermazioni. Faremo un'altra cosa: poichè i veri prezzolati erano esattamente dalla parte opposta ed erano cioè pseudo-intellettuali e finti-artisti con la tessera di partito "giusta" che in questi giorni osannavano il "mecenate" (anche se il mecenatismo non va confuso con la prodigalità di soldi pubblici) e ieri rispondevano con insulti e provocazioni alle contestazione dei giovani di AN, pubblicheremo nomi e compensi su questo blog...