
“Preso atto di non avere più la maggioranza in Consiglio regionale, il governatore Renato Soru ha ordinato la ritirata strategica agli assessori per far saltare la seduta e rinviare i lavori a domani. Ma ci sarà un domani per la giunta Soru? Il governatore avrà il coraggio di ripresentarsi in Aula per vedere approvati gli emendamenti della sua coalizione su cui l’esecutivo ha espresso parere contrario oppure lo sconcertante teatrino andato in scena nella tarda mattinata è il preannuncio che le sue dimissioni e dunque lo scioglimento del Consiglio arriveranno nella giornata di oggi?”, dichiarano i consiglieri regionali di Alleanza Nazionale, Mario Diana e Antonello Liori.
“Questa mattina la Giunta è andata sotto per l’ennesima volta da quando è iniziato l’esame della finanziaria”, proseguono i due consiglieri, “non certo per colpa dell’opposizione ma a causa di una maggioranza che da un pezzo ha smesso di essere tale. E’ finito il tempo dei continui rinvii: ora il nodo degli emendamenti alla manovra deve essere affrontato e farlo slittare da un giorno all’altro non cambierà le cose. Il dato politico è evidente e non può più essere nascosto: il centrosinistra non ha più i numeri per governare e, soprattutto, Soru non gode più dell’appoggio della maggioranza consiliare”.
“In una situazione simile, le dimissioni ci sembrano l’unica soluzione possibile”, concludono Diana e Liori, “e prima arriveranno, prima si consentirà al Consiglio ma soprattutto ai sardi di uscire dalla fase di stallo in cui sono precipitati per colpa del governatore e di una coalizione che si è mostrata del tutto incapace di governare la Regione. Per questo auspichiamo che la decisione di ritirare la Giunta dall’Aula sia davvero il preludio alla fine anticipata della legislatura”.