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Alessandro Serra
20/01/2008
Mesi fa il gruppo di Alleanza Nazionale del Consiglio Comunale di Cagliari ha denunciato, mediante un’interrogazione, gli errori contenuti sul portale WEB del turismo italiano, www.italia.it (la cui realizzazione è costata oltre 45 milioni di euro + 100 mila euro per la realizzazione dell’orrendo logo, che, peraltro, escludeva la Sicilia e la Sardegna). Errori che riguardavano anche la città di Cagliari: tra i tanti, ricordiamo la statua della Madonna che, secondo gli autori, avrebbe accompagnato S. Efisio durante la festa del 1° maggio a Cagliari e l’indicazione di cinema che non esistono più in città da oltre un decennio. denunciare l’imperizia degli autori e lo sperpero di milioni di euro si è formata una community che si stava organizzando addirittura per realizzare gratis un sito alternativo. Venerdì 18 dicembre il sito è stato messo “offline” e si è consumato così l’ultimo atto della fallimentare promozione turistica della nostra nazione, caratterizzata da un’approssimazione incredibile e da un vergognoso sperpero di denaro pubblico. Il ministro Rutelli, che proprio dalle pagine WEB del sito, sprezzante del ridicolo, con un inglese maccheronico implorava gli stranieri a trascorrere le vacanze in Italia (“Please, please, come in Italy!”) dovrebbe prendere atto di questo flop e restituire di tasca tutti gli euro spesi inutilmente.
Qui sopra riporto il famoso video di Rutelli. Imperdibile!
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3 commenti...
Re: Chiude il sito della vergogna
Forse non sei sufficientemente informato in materia, il portale oggetto di discussione é stato voluto e realizzato dal precedente governo Berlusconi ad opera del ministro Stanca, quindi non diciamo cose inesatte.
Da Andrea a
23/01/2008
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Re: Chiude il sito della vergogna
Il portale fu voluto min. Stanca. Cò non toglie che Rutelli abbia continuato la sua opera e dopo 10 mesi di governo abbia inaugurato il sito. Entrambi in precedenza si sono vantati del progetto che per me, da qualunque parte venga, resta un porcheria. Ora entrambi se ne discostano e danno luogo ad un vergognoso scaricabarile. Se veramente Rutelli fosse stato in disaccordo col progetto, avrebbe potuto cambiare rotta, come ha fatto il centro-sinistra su gran parte delle cose fatte dal governo Berlusconi. O almeno avrebbe potuto vigilare sulla bontà del prodotto. A meno che si pensi che questo sia compito di un governo che non è più in carica... Noi abbiamo segnalato degli errori macroscopici riguardanti la nostra città, che si sommano ai tantissimi rilevati dai navigatori di tutte le Regioni italiane. Cosa ha fatto l'attuale governo per rimediare? Nulla. Sono d'accordo sul non dire cose inesatte. Tanto che pubblicherò le audizioni di Rutelli e Stanca presso la commissione parlamentare che ha sentito i due politici sulla spinosa vicenda di italia.it
Da 1418151@aruba.it a
23/01/2008
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Re: Chiude il sito della vergogna
su questo sito si può trovare un resoconto del "duello" Stanca-Rutelli.
Da 1418151@aruba.it a
24/01/2008
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