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Autore: Administrator Account Creato: 11/10/2007
Aggiornamenti sull'attività del gruppo consiliare "Alleanza Nazionale" del Comune di Cagliari

Da Administrator Account il 29/06/2009

Presentata il 29 giugno 2009

I sottoscritti consiglieri,

                                                                         PREMESSO CHE

 

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Da Administrator Account il 29/06/2009

Presentata il 29 giugno 2009

I sottoscritti consiglieri,

                                                                         PREMESSO CHE

 

  • Il parcheggio pubblico presso il porticciolo di Marina Piccola viene frequentato tutto l’anno dai Cagliaritani e dai turisti;
  • Leggi tutto »

Da Administrator Account il 29/06/2009

Presentata il 29 giugno 2009

I sottoscritti consiglieri,

 

PREMESSO CHE

 

  • L’uscita del rione Castello che da via dei Genovesi conduce verso la via Porcell è chiusa da quasi un anno da una transenna, a causa di alcuni cedimenti di un muro;
  • L’impraticabilità di tale tratto di strada costringe i cittadini a percorrere un breve tratto di strada contro-mano in corrispondenza del varco della ZTL;

INTERROGANO

 

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Da Administrator Account il 23/06/2009

Martedì 23 giugno 2009:

PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL CENTRO STORICO – 1^ FASE – VALUTAZIONE DEL QUADRO DI RIFERIMENTO E APPROVAZIONE DELLE LINEE DI INDIRIZZO E DEGLI INTERVENTI STRATEGICI;

QUESTION TIME.

Mercoledì 24 giugno;

 APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI RENDICONTO DEI RISULTATI DI GESTIONE DELL’ESERCIZIO 2008;

 QUESTION TIME

 

Da Administrator Account il 15/06/2009

Martedì 16 e mercoledì 17 giugno 2009, h 18:

  • PARERE PREVENTIVO, EX ART. 15 DEL REGOLAMENTO EDILIZIO - DITTE PIETRO PAOLO MUSCAS E PIÙ - AREA IN CAGLIARI COMPRESA TRA LA SS 131, LA VIA DELL'AGRICOLTURA ED IL CONFINE COMUNALE CON ELMAS - PIANO ATTUATIVO SOTTOZONA URBANISTICA I.C. COMPRESA NEL QUADRO NORMATIVO N° 4 "FANGARIO" - UNITÀ CARTOGRAFICA N° 1;
  • PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL CENTRO STORICO – 1^ FASE – VALUTAZIONE DEL QUADRO DI RIFERIMENTO E APPROVAZIONE DELLE LINEE DI INDIRIZZO E DEGLI INTERVENTI STRATEGICI;
  • PARERE PREVENTIVO, EX ART. 15 DEL REGOLAMENTO EDILIZIO – DITTA ORMUS RESIDENZIALE SRL E PIÙ – AREA IN CAGLIARI SITA TRA LA VIA S.SATURNINO E LA VIA TRISTANI – PIANO DI RECUPERO IN ZONA A CENTRO STORICO DI CAGLIARI, UNITÀ STORICO – AMBIENTALE C4;
  • QUESTION TIME;
  • APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI RENDICONTO DEI RISULTATI DI GESTIONE DELL’ESERCIZIO 2008;
  • PARTECIPAZIONE ALLA COSTITUZIONE DELLA AGENZIA PROVINCIALE PER L’ENERGIA DENOMINATA AGENCAGLIARI 

Da Administrator Account il 26/05/2009

Martedì 26 maggio 2009 e mercoledì 27, ore 18:

  • audizione del presidente del CTM in merito al servizio pubblico di trasporto e conseguente dibattito;
  • piano particolareggiato del centro storico - 1^ fase - valutazione del quadro di riferimento e approvazione delle linee di indirizzo e degli interventi strategici;
  • modifica artt. 17 e 18 dello statuto comunale;
  • question time

Da Administrator Account il 18/05/2009

Martedì 19 e mercoledì 20 maggio 2009:

  • Question time;
  • Realizzazione di una bussola per l'ingresso principale del mercato di Is Bingias - approvazione in deroga per aumento di volume;
  • Piano attuativo riguardante la sottozona urbanistica IC (intervento coordinato) compresa nel quadro normativo N.5, unità cartografica N.5 e un'area classificata S1*-ditte cos. coop. Antonio Puddu costruzioni srl e più - area sita in località Bingia Matta, compresa tra via Cornalias e gli uffici dei servizi tecnologici del Comune di Cagliari;
  • Riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio ex art. 194 del TUEL - Viola Antonino e più;
  • Approvazione in deroga progetto ex l. 13/89 - installazione piattaforma elettrica v. Guido Reni N.8

Da Administrator Account il 14/05/2009

Si può essere favorevoli o contrari ad un’opera, ma strumentalizzare una tragedia per creare dissenso rispetto alla realizzazione della stessa è una vergognosa operazione di sciacallaggio politico. Ieri si parlava dell’alluvione che ha colpito Pirri ed altre zone della città di Cagliari. Alcuni consiglieri del centro-sinistra hanno detto: “Anziché usare i fondi per fare il tunnel e il parcheggio in via Roma, usiamoli per mettere in sicurezza Pirri”. Come loro ben sanno, i fondi CIPE del tunnel e quelli della legge Tognoli per il parcheggio non possono essere usati per quella finalità. Hanno detto una balla in faccia a cittadini che aspettano risposte serie. Si può criticare un progetto in sé, ma pensare di fare disinformazione per insinuare il dubbio in chi vive una situazione di emergenza è un’operazione bassa, che qualifica chi l’ha fatta. Il punto di partenza per risolvere sia la situazione di emergenza, sia quelle “a rischio” è il PAI (Piano di Assetto Idrogeologico): dobbiamo chiedere fondi alla Regione per affrontare queste situazioni. Visto che lo schieramento opposto è concentrato sulla propaganda e sulla demagogia, lo faremo noi.  

Da Administrator Account il 12/05/2009

volantini.jpg

A molti di voi sarà capitato di trovare la propria maccchina ricoperta di volantini pubblicitari, posti sotto il tergicristallo o, peggio ancora, nella fessura della portiera (pronto a cadere). Nei mesi piovosi la sorpesa é duplice: infatti, non é raro che il volantino si trasformi in un "trasferello" e che il suo contenuto sia "stampato" dalla pioggia sul parabrezza o sulla carrozzeria, rendendo indispensabile il lavaggio del veicolo. A parte le seccature per il privato (che basterebbero), questa pratica é una vera e propria sciagura per l'igiene del suolo: i parcheggi e le piazze, infatti, in poche ore vengono indondati di volantini, che raramente vengono buttati dagli automobilisti nel cestino più vicino. Per spazzare le piazze, i parcheggi e le strade vengono spesi soldi pubblici. "Dovrebbero vietare questi volantinaggi", penserà qualcuno di voi. In verità sono già vietati (art. 43 e 44 del regolamento di igiene urbana) e sono previste sanzioni dai 100 ai 400 euro, oltre all'obbligo di rimozione della cartaccia a carico dell'autore della violazione (ove non sia individuabile, risponde il beneficiario del messaggio pubblicitario). Poiché, purtroppo, la realtà é quella che vediamo tutti i giorni, abbiamo presentato un'interrogazione per chiedere alla giunta di porre in essere un'azione incisiva al fine di far rispettare il regolamento.


Da Administrator Account il 12/05/2009

12 MAGGIO 2009, h, 17,30:

  • Approvazione regolamento per il rilascio dei certificati di idoneità alloggiativa;
  • Trasparenza, pubblicizzazione ed informatizzazione degli atti amministrativi: dibattito finalizzato alla predisposizione di una proposta di deliberazione;
  • Analisi degli interventi programmati per risolvere la situazione di emergenza a seguito dell'alluvione del nese di ottobre 2008;
  • Question time.

Da Administrator Account il 04/05/2009


Nonostante il consigliere Cugusi appartenga ad una parte politica diversa dalla mia, non solo non ho esitato a dargli ragione quando ho ritenuto condivisibile il suo punto di vista , ma addirittura a combattere alcune battaglie con lui. Questa volta, però, nel suo articolo riguardante la manifestazione “Monumenti Aperti”, pubblicato su “Il Sardegna” di oggi, ha preso proprio una cantonata  Riporto giusto un passo: “Ogni dodici mesi c’è bisogno di ribadire il senso politico della festa, annunciarlo in pompa magna e poi tradirlo subito dopo, blindando nuovamente quegli spazi pubblici. È una forma di sottile perversione amministrativa: l’istituzionalizzazione, la reiterazione e il festeggiamento solenne dell’errore. Proprio chi è responsabile del furto sociale di quegli spazi li celebra sadicamente ricordando che sarebbe bello che fossero visitabili tutti i giorni. Come se il carnefice, davanti alla vittima, intonasse le lodi di un mondo senza più violenza. Conosciamo l’autodifesa: i Comuni, mica solo Cagliari, non hanno soldi per garantire l’apertura quotidiana dei monumenti. Però, molte città italiane che sono diventate davvero turistiche hanno costruito così il loro successo. Meditiamo, gente”.

Se è perdonabile il fatto che l’autore dell’articolo dimentichi di citare gli ultimi siti restituiti ala città (la Passeggiata Coperta e il Palazzo di Città, lo spazio sottostante il Palazzo Civico), non lo è il capovolgimento totale della realtà: infatti, basta spulciare la lista dei monumenti e conoscere veramente la città per verificare che gran parte dei siti sono visitabili tutto l’anno. Se consideriamo i soli spazi pubblici , la percentuale é ancora più schiacciante. Al termine di questo inter ... Leggi tutto »

Da Administrator Account il 23/04/2009

Questa mattina è giunta la notizia secondo al quale Berlusconi ha deciso di spostare il G8 da La Maddalena a L’Aquila. Non sono d’accordo. Non che impazzissi per l’idea del vertice nell’isola del Nord Sardegna e, anzi, vedevo con una certa preoccupazione l’arrivo degli architetti, tra cui l’immancabile Stefano Boeri (area PD), per costruire in riva al mare, lui che, regnante Soru, è stato tra i pochi ad essere autorizzato a farlo. Non ho mai pensato, come pomposamente, annunziava qualcuno, che potesse essere “una grande occasione di sviluppo”, perché da subito ho visto le imprese sarde messe da una parte. Tuttavia non ero animato da una viscerale contrapposizione ideologica: quella, per intenderci, che fa schiumare la bocca dell’estrema sinistra. E’curioso che proprio quest’ultima sia quella che sui media e sui social-network si straccia le vesti per lo spostamento dell’incontro degli 8 grandi. Sono contro  o sono a favore? Se io fossi stato ideologicamente contrario, starei festeggiando. Essi invece protestano contro la manifestazione, ma, allo stesso tempo, poiché si tratta di una decisione di Prodi-Soru, rimossa da Berlusconi sostengono contemporaneamente l’idea contraria. NoG8 e SiG8! Si atteggiano a vestali della sardità loro, che poco più di un anno fa accettarono che si portassero a Cagliari, violando la legge e finanziando di fatto la compagnia Puglia Navigazione che stava già andando in malora, i rifiuti della Campania. Però c’era Soru e tutto quello che toccava lui diventava bello e buono per definizione, G8 e aliga compresi! La differenza ... Leggi tutto »

Da Administrator Account il 11/04/2009

Roberto Floreani, veneziano di nascita,vive e lavora a Vicenza. È uno degli artisti più interessanti della sua generazione, come conferma l’invito a partecipare alla mostra «Collaudi», curata da Beatrice Buscaroli e Luca Beatrice, che aprirà il 7 giugno il nuovo Padiglione Italia della 53° Biennale di Venezia. Le sue posizioni rispetto alle avanguardie, quella che lui chiama arte di regime sono molto nette. È stufo di quelle provocazioni che piacciono tanto al mercato dei collezionisti.
C’è un fatto nuovo all’esposizione veneziana di quest’anno: la riscoperta della pittura e del disegno, di cui lei è uno degli artisti più apprezzati. Significa che la videoarte, le installazioni, eccetera, cominciano a segnare il passo?
«Io rivendico, nella mia opera, la sapienza del fare, il corpo della pittura e per questo preparo la base del quadro, i colori, insomma uso una metodologia rinascimentale, pur essendo un artista del mio tempo. Il disegno è fondamentale, a patto che non diventi virtuosismo fine a se stesso e che l’artista non diventi prigioniero della sua bravura. Io valuto la tradizione ma contemporaneamente mi sento figlio dei futuristi. Loro sono costruttori, mentre Duchamp e i dadaisti sono distruttori dell’arte. Credo profondamente nel corpo della pittura, che deve sempre vedersi».
Che cosa è la pittura astratta, di cui lei è un brillante esponente?
«La novità assoluta del Novecento, soprattutto per gli artisti della mia generazione (sono nato nel 1956), è l’astrazione. Balla è stato il più geniale in questa direzione e io mi sento assai più vicino a lui che a Kandinski. Lui ha un’idea calda, emozionante dell’astrazione, mentre in Kandinski c’è un’idea più fredda, più costruita dell’immagine astratta. Le mie radici di artista sono però anche di ... Leggi tutto »

Da Administrator Account il 11/04/2009

Con la trasmissione della notte scorsa sul terremoto in Abruzzo Santoro ha superato sé stesso: il suo non è più giornalismo militante, fazioso, di sinistra, ma odio allo stato puro. Non dico che egli abbia fatto il gioco della sinistra perché neanche l’ultimo dei militanti della sinistra avrebbe condotto in modo così becero un programma in un momento estremamente delicato per la nostra nazione. Finora ho sempre pensato che il suo essere sciacallo si limitasse alla strumentalizzazione di vicende come quelle dell’Eurallumina, che il suo gioco fosse solo quello di far buttare merda sulla nostra nazione dal solito giornalista straniero ripreso con alle spalle la torre Eiffel o il Big Ben, che egli anteponesse la regioni di partito a quelle della collettività,  ma mi sbagliavo: a questi ultimi antepone non il suo credo politico, ma il proprio ego, i propri sentimenti più bassi. Non solo non è degno di condurre alcunché sul servizio pubblico, ma non è degno di alcun rispetto chi, come lui, mentre si piange, mentre si scava, mentre si spera e si dispera, inonda il video del pus del suo cervello, incapace di fermarsi dinanzi alla morte ed alla devastazione. Per fortuna la sinistra non è così, ma mi auguro che anche a sinistra la smettano di contrabbandarlo come esempio di giornalismo libero, obiettivo ed indipendente. Lui, il vignettista Vauro e gli altri collaboratori del programma non sono degli stupidi: sono persone intelligenti e preparate che sapevano esattamente quello che stavano facendo. Non sono riusciti a trattenersi, hanno gettato la loro maschera buonista. Cosa dobbiamo pensare di persone tanto cariche di odio da non conoscere la pietà umana? Purtroppo la prossima settimana saranno ancora lì, a fare i cattivi maestri, atteggiandosi per giunta ... Leggi tutto »

Da Administrator Account il 09/04/2009

Tratto da "L'Unione Sarda".

C
redo che la circostanza rappresentata dalla necessità di predisporre due finanziarie in uno spazio breve di tempo dovrebbe imporci di ritornare su alcune scelte compiute per rivederle alla luce delle esigenze correnti.
Lo dico con molta serenità e senza intendimento polemico. Anzi convinto che ai pubblici amministratori spetti il compito di essere più avanti rispetto agli amministrati, di antivedere i tempi futuri, di proporre nell'oggi perché venga costruito il domani. Ma i politici devono anche avere la capacità di persuadere tutti, di ottenere quel consenso senza il quale non c'è azione di governo efficace e veramente proiettata al futuro.
Francamente non mi pare questo il caso del progetto di Museo denominato "Betile". Una somma enorme di danaro giocata su un'idea che non convince molti. E per diversi aspetti. Il primo riguarda la concentrazione dei beni da esporre in un unico spazio espositivo: siamo proprio sicuri che vada bene così? Il mondo muove in una direzione opposta, e i singoli luoghi rivendicano il diritto di possedere ed esporre le loro opere. Sia la Grecia dei fregi prestigiosi del Partenone, sia il villaggio sardo dal cui territorio sono state asportate le opere insigni che dovrebbero essere esposte nel Museo cagliaritano. Il mondo potrebbe essere un grande museo dislocato n ...
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