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| Autor: |
Alessandro Serra |
Vytvořeno: |
11/10/2007 |
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| Cagliari, Sardegna, Italia |
Od Alessandro Serra na
24/01/2012
Qualche giorno fa su Sardegna Quotidiano ho letto che, secondo una rappresentante di Italia Nostra, il centro-sinistra cagliaritano quando era all’opposizione avrebbe bocciato il progetto relativo al parcheggio di via Cammino Nuovo. Se la memoria non mi inganna – ed è così- durante il primo mandato del sindaco Emilio Floris, il Consiglio votò a favore di tale progetto all’unanimità. All’epoca l’attuale assessore all’Urbanistica era consigliere comunale dei Democratici di Sinistra e, se non erro, votò a favore. Questo dimostra che la discussione può essere ripresa senza posizioni preconcette e inutili barricate. A mio avviso sarebbe necessario esaminare nuovamente quel progetto che, “spogliato” dai tapis roulant, potrebbe essere condiviso sia dal centro-destra che dal centro-sinistra e soprattutto andare incontro alle esigenze di numerosi Cagliaritani che ogni giorno fanno il giro dell’asino per trovare un posto in cui lasciare l’automobile. In questo senso, lungi dall’essere un attrattore di traffico, il nuovo complesso permetterebbe di rendere più fluida la circolazione. Per gli stessi motivi si dovrebbe riprendere l’idea di collegare con un ascensore l’area vicina al mercato di S. Chiara con la via S. Croce. L’ipotesi ideale sarebbe quella di un impianto interno alle mura che concilierebbe le esigenze di collegamento tra i due quartieri (Castello e Stampace) con quella di non alterare lo stato dei luoghi. Spero che l’aula di via Roma si pronunci sulla questione e che prevalgano le esigenze degli abitanti dei due rioni in questione e dei Cagliaritani piuttosto che gli isterismi dei cosiddetti comitati spontanei.
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Od Alessandro Serra na
15/07/2011

Sono trascorsi quasi vent’anni da quel giorno maledetto in cui la mano assassina della mafia asassinò il magistrato eroe, uno dei pochi eroi che l’epoca recente ci abbia consegnato, Paolo Borsellino.
Appresi la notizia in un taxi, a Genova. “Ne hanno ammazzato un altro” disse il conducente: da quella frase si capisce come all’epoca fosse diffusa la consapevolezza che Giovanni Falcone non sarebbe stato l’ultimo.
Oggi qualcuno vorrebbe fare di Borsellino una bandiera di parte e addirittura di quella parte di cui lui, militante del FUAN, non è mai stato.
Per il modo alto in cui ha interpretato il proprio ruolo, per il modo in cui ha sacrificato la propria vita a ideali che dovrebbero essere di tutti, Borsellino è una bandiera italiana, non di questo o quel partito.
Quando penso alla patria, quando penso allo stato, alla nostra Italia, penso a uomini come lui e Giovanni Falcone.
Sarebbe un bel gesto se ciascuno di noi lasciasse un fiore nella piazza a lui dedicata.
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Od Alessandro Serra na
11/06/2011

Sull’Anfiteatro Romano di Cagliari ogni decisione politica non può che partire dallo stato dell’arte: le tribune in legno sono lì, non sono eterne e dovranno essere smontate. Sono tre elementi che valgono sia per chi era favorevole a tale “assetto” sia per chi era fortemente contrario. Come ho sottolineato già nell’anno 2009, piuttosto che concentrare l’attenzione sulla polemica “legno si, legno no”, che, a maggior ragione, due anni dopo rischia di essere superata e inattuale, occorreva e occorre ragionare su un “dopo tribune” che è diventato una vera e propria emergenza. Credo che faccia bene il nuovo sindaco di Cagliari a muoversi in questa fase con responsabilità, con tutte le cautele che il caso richiede e con il coinvolgimento di tutte le Istituzioni interessate. Spero che questo contribuisca ad elevare la qualità del dibattito sulla questione e conduca a provvedimenti che rappresentino una vittoria non per questa o quella parte politica, ma per la città di Cagliari. Personalmente ero e sono convinto che per il futuro si debba trovare una soluzione che consenta sia la fruibilità del monumento sia la possibilità, come avviene in tantissimi teatri e anfiteatri antichi, di poter continuare a utilizzare il monumento come luogo di cultura e di spettacolo. Penso che si possano trovare soluzioni adeguate a favorire sia l’uno che l’altro aspetto e sono convinto che rendere “frequentato” il monumento sia anche il modo migliore di custodirlo.
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Od Alessandro Serra na
05/06/2011

Nel giorno della proclamazione del nuovo sindaco di Cagliari, vorrei fare alcune riflessioni sul significato di un risultato elettorale, che lascia poco spazio alle interpretazioni e alla fantasia, ma che richiede una riflessione profonda. In questi giorni abbiamo visto un nostro coetaneo non solo vincere, ma stravincere, riempire le piazze, incassare (cosa paradossalmente non facile proprio per chi è giovane) il sostegno di molti giovani e proporsi con prepotenza sullo scenario cittadino. Abbiamo visto piazza del Carmine, quella che a lungo abbiamo considerato la "nostra" piazza, riempirsi più volte di bandiere rosse e di sostenitori del centro-sinistra.
Chi mi conosce sa bene quanto io sia lontano dalle idee del nuovo primo cittadino (in Consiglio Comunale la disposizione era tale, io il primo a destra e lui in fondo a sinistra, che tra il mio banco e il suo si poteva tracciare una diagonale!) e lo sia molto di più rispetto a chi in maniera ostentata vorrebbe interpretare in queste ore il ruolo di "duro" nei confronti dell'esponente di SEL. Tuttavia, non spenderò una sola parola contro di lui: la politica della maldicenza, della contrapposizione reciproca, della campagna elettorale permanente effettiva non solo non mi appartiene, ma ha già nauseato l'opinione pubblica più di quanto noi stessi possiamo immaginare. Evocare scenari di conflittualità fine a sé stessa non è un lusso che la politica si può concedere in un momento storico in cui le tensioni sociali devono essere governate, non alimentate.
Quale può essere la risposta politica, una delle risposte, a quanto accaduto? Sarebbe un grave err ...
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Od Alessandro Serra na
24/05/2011

Nella passata consiliatura sapete quanto, insieme ad altri colleghi giovani (Cugusi, Tavolacci, Angius, Carta, etc.), mi sia impegnato per portare la rete wi-fi pubblica in città. Un piccolo risultato, un inizio, che merita di essere portato avanti. In questi giorni il governo nazionale ha varato un bando molto interessante: quello per le scuole wi-fi.
Per chi fosse interessato, pubblico il link: http://governo.it/Notizie/Ministeri/dettaglio.asp?d=63625
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Od Alessandro Serra na
02/05/2011
Martedì 3 Maggio 2011, alle ore 18:00
- PROGETTO DI BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ESERCIZIO 2011, DI BILANCIO PLURIENNALE 2011/2013 E DI RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA 2011/2013
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Od Alessandro Serra na
27/04/2011
Anche i consiglieri Tavolacci e Serra contro la proposta di demolire subito i baretti
L'assessore: «Via ai cantieri». Il sindaco: «No, dopo l'estate»
Fosse per Patrizio Mulas, le ruspe potrebbero iniziare a lavorare già oggi: «Credo che in una settimana si possa far tutto: abbattere i baretti e sostituirli con una base prefabbricata. Non servirebbe neanche un'ordinanza del sindaco, che ovviamente ha tutta l'autonomia per farlo, per rinviare le demolizioni». L'assessore al Patrimonio precisa che «questa vicenda non è di mia competenza», se non nella parte relativa alle concessioni. «E in questo caso abbiamo già fatto quel che dovevamo fare. La proroga delle concessioni fino alla fine dell'anno. E se i gestori pagheranno regolarmente i canoni, non ci saranno problemi fino al 2015».
VOCI CONTRARIE L'ipotesi di un cantiere aperto tra maggio e giugno però non piace al presidente della Commissione urbanistica comunale Massimiliano Tavolacci: «In una settimana o dieci giorni non è possibile far nulla. Tra pochi giorni è Pasqua, poi ci sarà il Primo maggio e la stagione estiva. In un periodo del genere non si terminerebbero neanche le demolizioni. Evidentemente c'è la volontà di distruggere l'attuale immagine del Poetto».
LA DETERMINAZIONE Il cantiere poi non potrebbe essere aperto prima dell'8 maggio: lo stabiliscono le determinazioni del Suap che autorizzano dodici gestori di baretti a eliminare e ricostruire le strutture. Che, tra l'altro, saranno temporanee: nei documenti firmati dalla dirigente Ersilia Tuveri viene specificato che «manufatti e attrezzature» dovranno essere installati «limitatamente al periodo stagionale compreso tra il 01.03.2011 e il 31.10.2011». Dunque durante l'inverno il Poetto sarebbe completamente spoglio. Anche il ...
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Od Alessandro Serra na
27/04/2011
ANNUARIO STATISTICO. I dati del 2010: 500 residenti in meno rispetto al 2009
Più morti che nati, in aumento anziani e stranieri
Vedi tutte le 2 foto Una che città invecchia e si spopola. In aumento i giovani alle dipendenze dei genitori e percentuali di ultra settantacinquenni sulla popolazione totale in crescita. La bilancia dei nati e dei morti pende nettamente dalla parte dei decessi. Ad arginare l'emorragia di abitanti ci pensa il flusso di stranieri in città, in aumento costante anno dopo anno. E cambia il volto dei quartieri: boom di abitanti in più alla Marina e al borgo vecchio di Sant'Elia, fuga invece da Bonaria e Barracca Manna. È la foto scattata dall'atlante demografico cittadino «concepito e realizzato» dall'ufficio Statistica del Comune (e disponibile nel sito internet).
PERSI ALTRI 500 ABITANTI I dati, aggiornati al 31 dicembre 2010, confermano un trend negativo consolidato da 10 anni a questa parte. Il saldo complessivo è in perdita: gli abitanti passano dai 157 mila e 371 del 2009 ai 156 mila e 863 del 2010. Crescono gli stranieri, 5953 contro i 4 mila 857 del 2009.
PIÙ MORTI CHE NATI Nell'ultimo anno sono nati in città 980 bambini (tasso di natalità al 6,24 %) a fronte di mille e 467 morti (mortalità al 9, 34 %). Le iscrizioni al registro cittadino sono state 4 mila 411 contro 4 mila 431 cancellazioni e 3 mila 303 sono i trasferimenti da un quartiere all'altro della città.
CRESCONO MARINA E SANT'ELIA I rioni dove la popolazione è in aumento risultano Marina (8 % in più), il borgo vecchio di Sant'Elia (6,06 %) e Is Campus - Is Corrias (5,10 %). Si svuotano invece Barracca Manna che perde il 5, 78 % dei residenti, Bonaria (- 3,38 %) e Is Mirrionis (- 2,48). Quasi tutti i quartieri hanno il saldo naturale (differenza tra ...
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Od Alessandro Serra na
26/04/2011
Martedì 26 Aprile 2011, alle ore 18:30
- PROGETTO DI BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ESERCIZIO 2011, DI BILANCIO PLURIENNALE 2011/2013 E DI RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA 2011/2013
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Od Alessandro Serra na
17/04/2011
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Od Alessandro Serra na
08/04/2011
SANT'ELIA. Le tesi di Fantola al convegno sulla città solidale
«Cagliari una città turistica? Non basta». È a sorpresa il ragionamento del candidato sindaco del centrodestra Massimo Fantola, che mercoledì scorso è intervenuto all'incontro “Cagliari città solidale?” promosso da Simona De Francisci e Alessandro Serra (consiglieri regionale e comunale del Pdl) nella scuola di via Schiavazzi a Sant'Elia.
L'obiettivo è quello di avviare una riflessione sulla capacità di accoglienza e di inclusione del capoluogo sardo, legandola alla necessità di costruire opportunità di sviluppo. Per Fantola Sant'Elia può e deve diventare elemento propulsore di una vera e propria industria cittadina del turismo che nasce dal recupero di ciò che esiste ed è stato abbandonato e non dalla costruzione ex novo di nuove volumetrie. Una visione che si ricollega al concetto di solidarietà perché, come evidenzia De Francisci, «coinvolgere il quartiere nello sviluppo, smettere di considerarlo allo stesso modo in cui Bossi considera il sud Italia, vuol dire uscire da una logica assistenzialista». Sulla stessa scia Serra: «Le politiche sociali si devono tradurre in reali opportunità per i cittadini. Alcune formule, come il servizio civico, sono già state sperimentate, ora occorre potenziarle».
De Francisci ribadisce la necessità di continuare a promuovere iniziative per famiglia e impresa (ad esempio il microcredito) mentre Serra considera un passo importante per il rilancio del quartiere la recente approvazione della variante urbanistica per l'accesso al porticciolo, i cui lavori potrebbero cominciare a breve.
CARLA ETZO
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Od Alessandro Serra na
06/04/2011
Agenda elettorale
Appuntamento alle 19, nella scuola di via Schiavazzi, a Sant'Elia, con il dibattito su “Cagliari città solidale”. Con il candidato a sindaco per la coalizione di centrodestra Massimo Fantola, ci saranno anche il capogruppo di Alleanza nazionale in Consiglio comunale (candidato col Pdl alle elezioni di maggio) Alessandro Serra e il consigliere regionale del Pdl Simona De Francisci. Ieri pomeriggio, invece, il leader dei Riformatori ha partecipato a un incontro, svoltosi nella sede dell'associazione Industriali, con le rappresentanti dell'associazione imprenditrici e donne dirigenti d'azienda.
CENTROSINISTRA Massimo Zedda stasera, alle 19, sarà ospite dell'associazione “Frontiere” (in viale Bonaria 28) per un convegno dal titolo “Per Cagliari, ripartiamo dalla cultura”. Ieri, invece, ha partecipato ad altre due iniziative: la prima nell'aula magna della facoltà di Architettura, con una conferenza di Giorgio Grassi sul tema “Progetti per la città antica”. La seconda, all'Exmà, come relatore alla tavola rotonda “Cagliari città sarda: bilinguismo e simboli della capitale della Sardegna”.
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Od Alessandro Serra na
05/04/2011
L'indiscrezione
Per ora è solo una voce, che arriva da ambienti ben informati. Ma, se fosse confermata, sarebbe una notizia importante: il presidente della Provincia Graziano Milia avrebbe confidato ad alcuni collaboratori che, deluso dalla debolezza della lista che il Pd sta varando in vista delle comunali, sarebbe pronto a candidarsi come consigliere, a sostegno di Massimo Zedda. Impossibile trovare conferme, visto che per tutta la serata di ieri Milia era irraggiungibile.
Proseguono, intanto, gli impegni elettorali. Massimo Zedda, leader dell'alleanza di centrosinistra, ieri ha partecipato a un'iniziativa di Legambiente mentre al pomeriggio è stato relatore a un convegno che si è svolto al Terminal crociere, sul tema “Mobilità e portualità per lo sviluppo di Cagliari”. Oggi, alle 17, parteciperà a un'altra tavola rotonda sul tema “Progetti per la città antica”, con Giorgio Grassi, nell'aula magna della facoltà di Architettura, in via Corte d'appello. Alle 18 sarà relatore in un altro convegno (appuntamento all'Exmà, in via San Lucifero) sul tema “Cagliari città sarda: bilinguismo e simboli della capitale della Sardegna”.
Massimo Fantola, invece, stasera (ore 17, associazione degli Industriali in viale Colombo) sarà presente a una iniziativa organizzata dall'associazione Imprenditrici e donne dirigenti d'azienda. Domani, invece, ha in programma la partecipazione un incontro-dibattito che si svolgerà in via Schiavazzi, nel rione di Sant'Elia, sul tema “Cagliari città solidale?”. Previsti anche gli interventi del consigliere comunale di Alleanza nazionale Alessandro Serra e del consigliere regionale del Pdl Simona De Francisci.
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Od Alessandro Serra na
04/04/2011
L'AGENDA. Il leader del centrosinistra ha incontrato ieri sera i soci della Rari Nantes
Sarà un inizio settimana importante per la coalizione di centrodestra. Lunedì alle 11, nella sede elettorale di via Sonnino, Massimo Fantola presenterà la coalizione di centrodestra che si prepara a sostenerlo nella contesa elettorale in programma il 15 e 16 maggio.
Lo stesso leader dei Riformatori (che oggi, al Mediterraneo, incontrerà i soci dell'Unione mutilati e invalidi) ha in programma per mercoledì un incontro-dibattito che si svolgerà in via Schiavazzi, sul tema “Cagliari città solidale?”. Previsti anche gli interventi del consigliere comunale di Alleanza nazionale Alessandro Serra e del consigliere regionale del Pdl Simona De Francisci.
ZEDDA «Un'amministrazione comunale attenta ai suoi cittadini ha il dovere di promuovere lo sport come valore formativo, aggregativo e sociale, come diritto di cittadinanza, strumento di socializzazione e inclusione, opportunità per migliorare la qualità della vita e il benessere psico-fisico delle persone, che alimenta una cultura della solidarietà e restituisce valore all'intera comunità». Il candidato a sindaco del centrosinistra Massimo Zedda lo ha ribadito ieri, nel corso dell'incontro con i soci della Rari Nantes, al termine della partita di pallanuoto tra la squadra cagliaritana e il Brescia.
«L'amministrazione deve svolgere un ruolo operativo sull'impiantistica e sull'organizzazione e la promozione di iniziative e manifestazioni sportivo-ricreative», continua Zedda. «È fondamentale mettere a disposizione di tutti i cittadini l'insieme degli impianti sportivi, consentendone la libera fruizione e ampliando, come nel caso delle piscine comunali, le fasce orarie a disposizione del pubblico. Serve favorire l'inclusione s ...
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Od Alessandro Serra na
02/04/2011
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