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| Autor: |
Alessandro Serra |
Vytvořeno: |
11/10/2007 |
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| Cagliari, Sardegna, Italia |
Od Alessandro Serra na
25/10/2009
Martedì 27 ottobre, h18:
- PARCHEGGI SOTTERRANEI BANCO DI SARDEGNA - VIALE BONARIA 33 - PROPOSTA DI MODIFICA E DI DEFINIZIONE DEL REGOLAMENTO DI GESTIONE - ESTINZIONE DEL DIRITTO DI SERVITÙ DI USO PUBBLICO DEL PARCHEGGIO POSTO AL 2° PIANO INTERRATO;
- NOMINA COLLEGIO REVISORI - TRIENNIO 2009-2012;
- QUESTION TIME;
- APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER ALIENAZIONE DEI BENI DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE COMUNALE – PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI INIZIATIVA DEI CONSIGLIERI CUGUSI C. E SERRA;
- APPROVAZIONE DEL PIANO DI UTILIZZO DEI LITORALI (P.U.L.) - FASE PRELIMINARE;
- ADOZIONE DEL PIANO DI CLASSIFICAZIONE ACUSTICA DEL TERRITORIO COMUNALE AI SENSI DELLA LEGGE 477/1995;
- PIANO URBANISTICO COMUNALE - VARIANTE - MODIFICA Q.N.2 SU STANGIONI - ADOZIONE;
- PIANO ATTUATIVO SOTTOZONE URBANISTICHE S1* E S3* - AREE IN CAGLIARI SITE TRA IL VIALE MARCONI, LA VIA GENNERUXI E LA VIA PRAGA - DITTA A.L COSTRUZIONI S.R.L. - APPROVAZIONE DEFINITIVA;
- APPROVAZIONE IN DEROGA PROGETTO EX L. 13/89 - INSTALLAZIONE PIATTAFORMA ELEVATRICE VIA CHIRONI N. 12;
- O.D.G. SULLA MANUTENZIONE DELLE AREE VERDI DEI GIARDINI SCOLASTICI PRESENTATO DALLA COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE PUBBLICA ISTRUZIONE ED INFORMATICA.
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Od Alessandro Serra na
19/10/2009
Urbanistica. Polemiche sul Piano del litorale: l'assessore Campus dice sì ma la commissione si rifiuta di votare L'esponente della Giunta: «Dobbiamo rispettare le regole imposte dalla Regione» I chioschetti del Poetto in frigo. Il piano di utilizzo del litorale, votato in giunta a gennaio, da un mese negli ordini del giorno del consiglio comunale, è ancora arenato in commissione Urbanistica, dove ieri ha subito l'ultimo stop. L'assessore Gianni Campus spinge per l'approvazione (potrebbe arrivare in aula mercoledì), a frenare il presidente della commissione Massimiliano Tavolacci e Alessandro Serra, An, contrari alle norme troppo stringenti del Pul, giudicato inadatto ad una spiaggia urbana come il Poetto. Chiede una pausa di riflessione anche Claudio Cugusi, Pd, nel timore di possibili contenziosi. Di diverso avviso i gestori dei chioschi, favorevoli all'approvazione immediata. LA GIUNTA comunale ha votato il pul il 29 gennaio, sulla base degli indirizzi messi nero su bianco dalla giunta regionale di Renato Soru nell'aprile 2008. Il 19 marzo la commissione Urbanistica ha incontrato i gestori dei chioschetti del Poetto, favorevoli ad un tavolo (mai convocato) con la Regione per la definizione di alcune modifiche. Ora la giunta torna all'attacco: «Abbiamo fatto con gran fatica quello che dovevamo fare», dichiara l'assessore Gianni Campus, «dobbiamo rispettare le regole vigenti o fermarci pen sando che la Regione cambi le regole ad uso e consumo del Comune di Cagliari? Se ci sono ritardi », conclude, «non è certo colpa mia». «L'attuale pul altro non è che la pedissequa esecuzione tecnica della volontà della Regione», contrattacca Tavolacci, «è una tabellina applicata e tratta il Poetto, spiaggia urbana, come una qualsiasi spiaggia dell'interno. Manca la parte politica: chiediamo un incontro alla Regione». Perplessità su concessioni ...
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Od Alessandro Serra na
18/10/2009
martedì 20 ottobre h18:
- PARCHEGGI SOTTERRANEI BANCO DI SARDEGNA - VIALE BONARIA 33 - PROPOSTA DI MODIFICA E DI DEFINIZIONE DEL REGOLAMENTO DI GESTIONE - ESTINZIONE DEL DIRITTO DI SERVITÙ DI USO PUBBLICO DEL PARCHEGGIO POSTO AL 2° PIANO INTERRATO;
- NOMINA COLLEGIO REVISORI - TRIENNIO 2009-2012;
- QUESTION TIME;
- APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER ALIENAZIONE DEI BENI DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE COMUNALE – PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI INIZIATIVA DEI CONSIGLIERI CUGUSI C. E SERRA;
- APPROVAZIONE DEL PIANO DI UTILIZZO DEI LITORALI (P.U.L.) - FASE PRELIMINARE;
- AUTORIZZAZIONE EX ART. 3, TERZO COMMA, L.R. N. 20/91 E PARERE PREVENTIVO, EX ART. 15 DEL REGOLAMENTO EDILIZIO - DITTE CONSORZIO 3 FANGARIO E PIU' - AREA SITA IN CAGLIARI VIALE ELMAS - LOCALITA' FANGARIO - PIANO ATTUATIVO SOTTOZONA URBANISTICA I.C. COMPRESA NEL QUADRO NORMATIVO N. 4 “FANGARIO” - UNITA' CARTOGRAFICA N. 3;
- FASCE DI TUTELA PER I BENI PAESAGGISTICI E/O IDENTITARI EX ART. 49 DELLE NORME DI ATTUAZIONE DEL PIANO PAESAGGISTICO REGIONALE - PRESA D'ATTO DELLE DETERMINAZIONI DEL DIRETTORE GENERALE DELLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA TERRITORIALE DELLA VIGILANZA EDILIZIA DELLA RAS;
- O.D.G. RELATIVO ALLA SITUAZIONE DEL TRAFFICO IN PROSSIMITA' DELL'INCROCIO TRA VIALE POETTO E VIA SARRULLONI A FIRMA DEI CONSS. MEREU A., TAVOLACCI E PIU'.
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Od Alessandro Serra na
08/10/2009
INTERROGAZIONE URGENTE
I sottoscritti consiglieri,
PREMESSO CHE
• Diversi tratti di costa della Sardegna sono oggetto di “attenzione” da parte di imprenditori del settore dell’eolico off-shore;
• Tale tipo di impianti, nonostante utilizzi “energia pulita”, pone a serio rischio la percezione del paesaggio;
• Si apprende dalla stampa che alcune di queste iniziative riguardino il Golfo degli Angeli e, probabilmente, anche il territorio della città di Cagliari;
• Anche se poste al di fuori del territorio della città, nelle zone limitrofe, le pale eoliche comprometterebbero il paesaggio costiero;
• La presenza di tali centrali potrebbe essere incompatibile col traffico marittimo e con le esigenze dei pescatori della zona;
• La realizzazione di un “fronte del mare” di pregio, fruibile dai Cagliaritani e dai turisti rappresenta un punto qualificante sia del programma del Sindaco che del piano strategico;
INTERROGANO
Il Sindaco e la Giunta
Per sapere
• Se siano state presentate istanze di concessione per la realizzazione di impianti eolici off-shore nel Golfo degli Angeli o comunque nei pressi della città di Cagliari;
• Se, in caso affermativo, ritenga opportuno prendere posizione contro eventuali sfregi al paesaggio del capoluogo della Sardegna e al suo golfo.
Alessandro Serra
Francesco Fiori
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Od Alessandro Serra na
07/10/2009
Palazzo Civico. Floris, ecco le opere del Comune: ex Municipio, Ghetto degli ebrei, Teatro Civico e tre ascensori
Gli uffici di via Roma bussano alla Regione per il rifinanziamento del progetto contestato
A volte ritornano. Sotto le antiche mura medievali, scaldano gli ingranaggi le scale mobili: il progetto dei percorsi meccanizzati di Castello, sepolto per la perdita del finanziamento a causa di una valutazione di impatto ambientale mai arrivata, viene riesumato dalla giunta Floris. Il sindaco spera stavolta nei buoni uffici della giunta regionale “amica”. Tutto nel nome dell'accessibilità e della vivibilità a Castello: il parcheggio interrato, gli ascensori e le scale mobili e i tapis roulant verticali. Quelli orizzontali, dice il Comune, non ci sono mai stati. Il progetto tuttavia, parla di 8 tappeti mobili. IMPEGNATIVO il dispiegamento di forze schierato dal sindaco. Assieme a lui hanno fatto capolino a Palazzo Civico (sede d'ora in poi di una seduta di giunta al mese) 4 assessori (Onorato, Carta, Campus e Lorrai), i consiglieri comunali Massimiliano Tavolacci, Udc e Alessandro Serra, An ,due capi area (Zoccheddu e Ada Lai), tre dirigenti (Murgia, Casula e Solina) e il comandante della Municipale Mario Delogu. «Ho dato incarico », ha affermato Emilio Floris, «agli uffici affinchè venga ripresentata la domanda di finanziamento per i percorsi meccanizzati ». Floris annuncia il via libera per i campetti Apcoa di viale Regina Elena, inseriti nel percorso verde sotto le mura. Non solo. Trattative per l'apertura di un ufficio postale e il bancomat e il trasferimento del comando della Municipale proprio a palazzo Civico e auspica che il Tribunale militare, una volta dismesso sia occupato da un museo e non dalla Questura. Floris ha ribadito l'intenzione di risparmiare alcuni vuoti urbani di Castello per realizzare le isole ecologiche interrate del rione. «Con ...
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Od Alessandro Serra na
04/10/2009
Martedì 6 ottobre 2009:
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Parcheggi sotterranei Banco di Sardegna - v.le Bonaria 33 - proposta di modifica e di definizione del regolamento di gestione - estinzione del diritto di servitù di uso pubblico del parcheggio posto al 2° piano interrato;
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Nomina collegio revisori - triennio 2009-2012;
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Question time;
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Esame e approvazione del regolamento comunale sulla tutela degli animali;
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Proposta alla Regione autonoma della Sardegna di integrazione del Piano delle alienazioni di alloggi ERP in base alla l.. 560/93, inserendo altri 445 alloggi ERP di proprietà del Comune di Cagliari siti in Cagliari;
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Impianto sportivo di calcio di v. Schiavazzi - modifica convenzione rep. n. 850 del 16/05/2008 stipulata tra il Comune di Cagliari e il Consorzio Calcio S.Elia 2005;
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Approvazione regolamento per alienazione dei beni del patrimonio immobiliare comunale - proposta di deliberazione di iniziativa dei consiglieri Cugusi C. e Serra;
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Approvazione del Piano di utilizzo dei litorali (P ...
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Od Alessandro Serra na
30/09/2009
In questi giorni sulla stampa nazionale e locale vengono pubblicati articoli molto simili tra loro. Il ritornello è il seguente: non è giusto che ci sia tanto clamore quando muore un militare mentre un operaio morto in cantiere “non se lo fila nessuno”. Paragonare i morti, a mio avviso, è un’operazione macabra e cinica. In questo caso è anche strumentale: l’artificio dialettico consiste nel mettere sulla bilancia militari ed operai non per richiamare l’attenzione anche su questi ultimi e chiedere che anch’essi siano ricordati adeguatamente, ma per dire che i militari morti devono essere celebrati un po’ meno, senza tanto clamore. Fosse per loro, di nascosto: insomma il loro intento è mettere la sordina al lutto per i soldati, non amplificare quello per gli operai. Infatti, non esiste un rapporto di proporzionalità inversa, in base al quale all’aumentare del lutto per i caduti di Kabul diminuisce quello per le morti bianche. Perché questa concezione comparatistica del dolore non viene tirata fuori, per es., quando si parla di cantanti, attori, presentatori TV e invece, quando muore qualcuno in divisa, è sempre pronta all’uso? Sarebbe comprensibile se, rispettando ed onorando i militari, chiedessero più attenzione per i civili, ma il loro rispetto è quello del militante che interrompe i funerali per gridare uno slogan ed è quello dei ministri che ridono e si danno le gomitatine di fronte alle bare dei caduti di Nassiriya. Una parte della sinistra è anti-militarista, non accetta l’idea di comunità nazionale, pensa che i soldati siano assassini o mercenari, vede col fumo negli occhi il tricolore esposto dai balconi, ma tale è l’ondata di commozione suscitata dal sacrificio dei nostri ragazzi in Afghanistan che, se si opponesse in maniera esplicita, come fanno quelli che scrivono “Meno sei” verrebbe travolta dall’indignazione generale.Questo paragone offende entrambe le categorie citate e, paradossalme ...
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Od Alessandro Serra na
22/09/2009
Questa sera il consiglio comunale ha chiesto ed ottenuto un dibattito sui tagli alla scuola. Noi abbiamo da subito denunciato che si trattava di una mera operazione propagandistica, alla luce anche del tentativo di tenere tale dibatitto in concomitanza con le manifestazioni delle scorse settimane. Siamo stati ottimisti, perchè pensammo solo ad un dibattito inutile, una mera manifestazione di solidarietà, dato che il consiglio comunale non è competente in materia. In realtà abbiamo assistito all'ennesima manifestazione di ipocrisia del centro-sinistra. Infatti, i nostri avversari hanno tuonato con toni apocalittici e cifre non rispondenti al vero contro la riforma Gelmini e contro il centro-destra, accusandolo di voler smantellare la scuola. In realtà i tagli sono frutto della finanziaria 2007 del governo Prodi, che li aveva scaglionati per i tre anni successivi. All'epoca coloro i quali hanno presentato la mozione ricoprivano un ruolo di rilievo anche nella maggioranza di centro-sinistra alla Regione ed erano già consiglieri regionali, ma non presentarono documenti, non denunciarono "il tentativo di distruggere la scuola", non fecero niente. Noi manifestiamo solidarietà a chi perde il posto di lavoro, ma quello del centro-sinistra cagliaritano ci pare il dolore dell'assassino che va al funerale della vittima.
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Od Alessandro Serra na
21/09/2009
COMUNICATO STAMPA
Negli ultimi tempi Cagliari ha registrato
un notevole aumento delle presenze di turisti. Da sempre il capoluogo si candida
al ruolo di città turistica e questa tendenza, dovuta anche ai voli low cost, rappresenta un’occasione da
cogliere al volo. Oltre alle iniziative di “grande respiro” finalizzate a
rendere più fruibile la città, riteniamo che ci siano altri piccoli
provvedimenti, che non comporterebbero spese eccessive. Tra essi, come abbiamo
scritto in un’interrogazione protocollata oggi, potrebbe rientrare la
sistemazione di cartelli turistici per indicare i siti di interesse storico ed
archeologico e gli altri indirizzi utili (porto, spiaggia, stazione dei bus).
Altra idea che suggeriamo al sindaco ed al CTM è quella di rendere più
facilmente individuabile per i turisti, che affollano la via Roma durante i mesi
estivi, la linea del bus che conduce verso il Poetto. Si può immaginare un
autobus con colori, scritte ed immagini “a tema” che attirino immediatamente lo
sguardo di chi passeggia sotto i portici di via Roma o chi lo vede passare lungo
il percorso.
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Od Alessandro Serra na
20/09/2009
Martedì 22 settembre h.18: approvazione piano strategico comunale; MODIFICHE E INTEGRAZIONI AL REGOLAMENTO DELLA MUNICIPALITA’ DI PIRRI; Více...
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Od Alessandro Serra na
17/09/2009
Il rifacimento di piazza Garibaldi è una
priorità per i residenti di Villanova e per i Cagliaritani in generale.
Prendiamo atto che finalmente lo è diventato anche per quei comitati e quella
parte del centro-sinistra che, quando c’era un progetto pronto a partire e i
fondi per realizzarlo, organizzarono diverse iniziative per contestarlo e
bloccarlo. Ambientalisti e
militanti di partito fecero disinformazione, sostenendo che il
Comune volesse eliminare gli alberi per realizzare un parcheggio. In realtà, non
solo nel progetto non c’era nessun parcheggio, ma gli alberi, che sarebbero
stati trasferiti nei parchi cittadini (non ridotti a legna da ardere!) sarebbero
stati sostituiti uno per uno da piante che non avrebbero sconquassato la
pavimentazione della piazza, una volta rimessa a posto (indicate analiticamente
nel progetto). Lasciamo ai Cagliaritani ogni giudizio su chi, dopo aver
ostacolato un progetto, ora cerca di cavalcare il malcontento di chi ne
desiderava il completamento. Lasciamo alle sue “acrobazie” il presidente della
circoscrizione n. 1 che, dopo aver votato parere contrario contro tutti i
bilanci che stanziavano fondi per il rione Villanova e aver sostenuto
pubblicamente che non sarebbero mai partiti, ora tenta di prendere meriti non
suoi. Alleanza Nazionale invece sostiene in consiglio comunale e in circoscrizione
le stesse cose che afferma sulla stampa e nella assemblee pubbliche: volevamo
restaurare piazza Garibaldi allora e lo vogliamo ancora adesso: per questo
abbiamo presentato un’interrogazione a ...
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Od Alessandro Serra na
13/09/2009
Martedì 15 settembre 2009, h 18:
APPROVAZIONE PIANO STRATEGICO COMUNALE;
MODIFICHE E INTEGRAZIONI AL REGOLAMENTO DELLA MUNICIPALITA’ DI PIRRI;
PARCHEGGI SOTTERRANEI BANCO DI SARDEGNA - VIALE BONARIA 33 - PROPOSTA DI MODIFICA E DI DEFINIZIONE DEL REGOLAMENTO DI GESTIONE - ESTINZIONE DEL DIRITTO DI SERVITÙ DI USO PUBBLICO DEL PARCHEGGIO POSTO AL 2° PIANO INTERRATO;
NOMINA COLLEGIO REVISORI - TRIENNIO 2009-2012;
QUESTION TIME;
RATIFICA DELIBERAZIONE G.C. N. 165 DEL 23.07.2009 AVENTE AD OGGETTO “VARIAZIONE N. 1 AL BILANCIO DI PREVISIONE 2009 E SUOI ALLEGATI AI SENSI DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTICOLI 42, COMMA 4, E 175, COMMA 4, DEL D.LGS. N. 267/2000 - SERVIZI VARI E APPLICAZIONE DELL'AVANZO DI AMMINISTRAZIONE”;
PIANO URBANISTICO COMUNALE - INTEGRAZIONE DEGLI ARTICOLI 19 E 35 DELLE NORME DI ATTUAZIONE - APPROVAZIONE DEFINITIVA.
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Od Alessandro Serra na
06/09/2009
Martedì 8 settembre 2009, h 18:
1. APPROVAZIONE PIANO STRATEGICO COMUNALE;
2. MODIFICHE E INTEGRAZIONI AL REGOLAMENTO DELLA MUNICIPALITA’ DI PIRRI;
3. PARCHEGGI SOTTERRANEI BANCO DI SARDEGNA - VIALE BONARIA 33 - PROPOSTA DI MODIFICA E DI DEFINIZIONE DEL REGOLAMENTO DI GESTIONE - ESTINZIONE DEL DIRITTO DI SERVITÙ DI USO PUBBLICO DEL PARCHEGGIO POSTO AL 2° PIANO INTERRATO;
4. APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI CONVENZIONE PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA AI SENSI DELL'ART. 210 DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI SULL'ORDINAMENTO DEGLI ENTI LOCALI D.LGS. N. 267/2000;
5. NOMINA COLLEGIO REVISORI - TRIENNIO 2009-2012;
6. QUESTION TIME.
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Od Alessandro Serra na
02/09/2009
Negli ultimi tempi di parla tanto
di “omofobia”. Non ho nulla contro gli omosessuali: tanto che ritengo che la
politica non debba trattare il tema della sessualità in generale. Trovo
paradossale che i sacerdoti della politica, specie i fautori della laicità
dello Stato, chiedano ai preti veri di non mettere il naso nelle questioni
relative ai gusti sessuali, ma essi stessi vi sguazzino e suonino le rispettive
campane. Quando sento parlare di “comunità gay”, di leader di movimenti gay, di
gay pride, etc. mi sembra che siano
iniziative che non aiutino chi ha quel determinato orientamento. Tanti
omosessuali sono nostri colleghi, capi-ufficio, amici, compagni di scuola o praticanti
lo stesso sport: parlare di “comunità omosessuale” significa porre in essere un
auto-apartheid che si somma a una certa diffidenza diffusa nella società verso
chi ha determinai gusti sessuali e sentimenti. Pur non condividendo una parte
delle loro rivendicazioni, credo che un simile atteggiamento non giova alle istanze
degli omosessuali. Giova solo alle carriere politiche di chi compie un’ostentazione
della propria sessualità, che non riscontriamo nella società di tutti i giorni.
Capita, soprattutto nelle grandi città, di vedere coppie omosessuali: non hanno
certo l’atteggiamento plateale dell’ex on. Luxuria! La sessualità, che sia
etero o omo, viene vissuta nel quotidiano. Personaggi come il sig. Vladimir
sono sgradevoli come chiunque ostentasse la propria eterosessualità o facesse
di essa un argomento politico. I gay
non sono persone peggiori delle altre, ma nemmeno migliori per il solo fatto di
amare persone dello stesso sesso. Non si può pensare che chi scende nell’agone
politico, dichiarando la propria tendenza omo, abbi ...
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Od Alessandro Serra na
01/09/2009
“Sei solo chiacchiere e
distintivi” urla Al Capone nel film “Gli Intoccabili” all’agente federale che
aveva raccolto le prove per inchiodarlo. Mi è tornata alla mente quella scena
dinanzi alle obiezioni del direttore dell’Avvenire che bolla come “patacca” l’articolo
in cui Vittorio Feltri sostiene che il suo collega non può fare la morale agli
altri, dato che è un molestatore. Feltri basa la sua accusa su un decreto
penale di condanna, non su una “velina”, come vorrebbero dare a credere gran
parte dei direttori di giornale nazionali. Questi ultimi, scatenati contro
Feltri, sono gli stessi che fino a poco tempo fa pretendevano di poter
pubblicare “di tutto e di più” sulle intercettazioni e gli atti giudiziari;
sono quelli delle “dieci domande”; quelli delle deduzioni logiche e, spesso
della falsificazione delle notizie (proprio un titolo de “L’Avvenire” è stato
falsificato da un altro giornale per inventare un Papa direttamente impegnato a
rimproverare Berlusconi!). Lo schieramento di forze è tale da rendere evidente,
una volta per tutte che non solo in Italia non c’è un regime mediatico, ma che
la stampa – e i gruppi economici di riferimento della stessa- sono sbilanciati a favore dell’opposizione. Certi
radical-chic, che accusano gli elettori del centro-destra di essere rimbambiti
dai media, avrebbero dovuto guardarsi allo specchio mentre per mesi hanno letto
gli articoli pornografici de “La Repubblica” e compagni, auto-convincendosi che
quella fosse politica! In più i moralisti rifiutano che nei loro confronti
venga applicata la stessa misura adottata per gli altri. Pontificano
quotidianamente nei loro editoriali, ma, quando vengono toccati loro, la morale
cambia e si auto-assolvono. Quando accusano il presidente del consiglio sono
tutti credibili: ...
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