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Alessandro Serra
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Le sedute del Consiglio Comunale in diretta

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Autore: Administrator Account Creato: 11/10/2007
Aggiornamenti sull'attività del gruppo consiliare "Alleanza Nazionale" del Comune di Cagliari

Da Administrator Account il 30/03/2009

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Edilizia: piazza pulita delle archistar che hanno sinistrato le nostre città
Basta con la tendenza ad affidarsi ai “grandi nomi”: il progetto dei quartieri abitativi deve ripartire dalla qualità degli spazi umani.  Un urbanista statunitense spiega come combattere “l’architettura della morte”
di Nikos A. Salìngaros e Matteo Tosi
Da Administrator Account il 20/03/2009

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Potrete seguire la trasmissione in diretta su www.alleanzanazionale.it

Da Administrator Account il 19/03/2009

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Ecco la "sbobinatura" del mio intervento al congresso provinciale di Alleanza Nazionale.


Da Administrator Account il 17/03/2009

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Pubblicati i bandi per l'erogazione di un contributo “Buono Casa per le giovani coppie” e un contributo “Bonus neonato” .

Le domande potranno essere presentate entro il 6 aprile 2009.

1) Buono casa per le giovani coppie;

Al bando possono partecipare le giovani coppie, residenti nella città di Cagliari, che non abbiano superato i 40 anni di età, e che siano in possesso di un regolare contratto di locazione, o che abbiano sottoscritto un compromesso finalizzato alla stipula di un regolare contratto di locazione, per una unità immobiliare sita nel territorio cittadino a titolo di abitazione principale ed esclusiva.



2) Bonus neonato

Al bando possono partecipare i genitori dei bambini nati nell'anno 2008, residenti nella città di Cagliari da almeno due anni, che abbiano percepito nell'anno fiscale antecedente un reddito imponibile lordo non superiore a € 40.000,00.

 

Link Correlati:

Da Administrator Account il 07/03/2009

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Ore 9, Hotel Mediterraneo.

Da Administrator Account il 05/03/2009

Tre mesi di sospensione per l’avvocato Antonio Di Pietro. L’ex pm di Mani Pulite si è visto confermare dal Consiglio nazionale forense la «sanzione» del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Bergamo che aveva già stigmatizzato il «doppio ruolo» ricoperto nei confronti di un amico di Montenero coinvolto in un omicidio: prima il neo avvocato ne prese le difese, poi passò tra le parti civili che sostenevano la tesi dell’accusa. Una cosa che non si fa: «La condotta del professionista - si legge nelle motivazioni della decisione - integra certamente la violazione dei doveri di lealtà, correttezza e di fedeltà (articolo 5, 6, 7 del codice deontologico forense) nei confronti della parte assistita e integra altresì l’illecito deontologico». A seguito degli accertamenti svolti, e della sussistenza degli illeciti contestati, «non può che conseguire la sanzione disciplinare». Calcolata in tre mesi di sospensione dell’esercizio della funzione di avvocato in quanto «adeguata alla gravità dell’illecito compiuto».

La storia è alquanto intricata. Pasqualino Cianci, amico d’infanzia di Tonino, l’8 marzo 2002 viene trovato ferito nella sua casa di Montenero di Bisaccia accanto al corpo senza vita della moglie, Giuliana. Mentre era in ospedale, Di Pietro, accorso da Milano, ne assume la difesa. Dopodiché l’ex pm lo ospita personalmente a casa per alcuni giorni. Trascorsa una settimana il colpo di scena: Di Pietro rinuncia all’incarico non appena ha «sentore» che l’amico potrebbe finire indagato, come di lì a poco effettivamente avviene. E alla prima udienza in Corte d’assise Cianci, ormai imputato, si ritrova l’amico del cuore - quello con cui aveva diviso il seminario, le feste comandate e le ferie - dall’altra parte della barricata.

A quel punto ... Leggi tutto »

Da Administrator Account il 25/02/2009

Ieri abbiamo approvato il piano del porto. Potete trovare le relazioni nella sezione "documenti" di www.gruppoancagliari.it

Da Administrator Account il 19/02/2009

A sentire una certa sinistra gli elettori sardi si sarebbero rincretiniti negli ultimi cinque anni. Quando nel 2004 hanno votato per Renato Soru erano intelligenti, colti e raffinati. Ora che hanno voltato le spalle a quello che, con sprezzo del ridicolo, qualcuno definisce “l’Obama sardo”, sono divenuti stupidi, ignoranti e rozzi. “La Sardegna ha perso” titola il giornale fondato da Antonio Gramsci e comperato dal capitalista padrone di Tiscali. Se questo è il livello di auto-critica, i signori di quel che rimane della Poltiglia Dilaniata (PD) saranno destinati a perdere le elezioni in eterno. La verità è che Renato da Sanluri non è più quello di cinque anni fa: non è più un homo novus, né un anti-politico, né un soggetto capace di portare in politica le migliori intelligenze disponibili sulla nostra terra. Intorno a lui pian piano sono sparite persone come Pigliaru e il “Governatore”, divenuto allergico a qualsiasi critica, si è circondato solo di yes man, di collaboratori valutati in base agli applausi che gli tributavano. Abbiamo visto perfino consiglieri comunali e altri rappresentati delle istituzioni abdicare al proprio ruolo per servire, nella speranza di ottenere la sua benevolenza, il tiranno nascente. La Regione è stata trasformata in una macchina da applausi, il decisionista si è rivelato solo un complessato ansioso di alimentare la propria immagine. Prendere decisioni importanti è cosa ben diversa dal trascorrere il tempo a curare la propria immagine. Col trascorrere del tempo quel signore che nel 2004 era capace di raccogliere ampi consensi si è ritirato nella sua Sardegna virtuale e, rendendosi conto di questo, non ha tentato di porre rimedio alla cosa: ha cercato di sostituire la sua ... Leggi tutto »

Da Administrator Account il 17/02/2009

Una serata veramente emozionante quella di ieri: già verso le 16 nella sede elettorale di Ugo Cappellacci arrivavano notizie positive dai seggi del Sulcis-Iglesiente e da alcune sezioni cagliaritane. Nessuno ha fatto caso al sondaggio del sig. Luigi Crespi, che dava l’ex presidente della Regione in vantaggio dell’1,5 %, diffuso in quelle ore da alcuni siti WEB. I telefoni squillano, i ragazzi annotano sui fogli Excel i risultati e l’ottimismo si mescola con l’incredulità. “Non è possibile” dice uno. “Mi raccomando, comunicate anche le cattive notizie!” esclama un altro. Per ore le “cattive notizie” sono assolutamente poche e nella sala grande le immagini delle TV, che danno il governatore uscente in vantaggio sono accompagnate da cori di “Eeeeeee… sei sezioni!”. Sembra quasi che si vinca dappertutto, ma i più cauti ricordano che a Sassari non sta andando bene. Consiglieri, volontari, militanti e candidati percorrono i corridoi con i telefonini all’orecchio e passano parola su quanto viene comunicato dagli “inviati”. Arriva anche Ugo che, sfidando la scaramanzia, fa una prima intervista in TV. E anche in televisione finalmente, man mano che giungono i risultati, la cifra accanto alla faccia del nostro candidato supera quella del politico sanlurese. Sono le 5 e mezza del pomeriggio quando partono i primi “Ugo-Ugo-Ugo”. “Sssssssshtt!!”. I più scaramantici invitano alla prudenza. Arrivano altri risultati, la sala si popola, c’è sempre più chiasso e anche il lavoro dei giornalisti diventa più difficile in mezzo a tanta confusione. Verso l’ora di cena arrivano le prime bottiglie di spumante, maneggiate con cautela e nascoste in attesa di risultati più certi. “Ormai è fatta!” Mi dice un dirigente di partito. Me lo ripete da prima che chiudessero i seggi, ma ora aggiunge anche un “Non ti du appu ... Leggi tutto »

Da Administrator Account il 10/02/2009

Ricevo e pubblico

Mi chiedo in questo momento che senso abbia la mia professione di medico, sempre attento gestire situazioni spesso drammatiche, a rispettare la vita, a combattere la disabilità, forse anche a ad amare chi ha la sfortuna di avere qualcosa di meno dalla vita.
Poi in una notte di luna piena d'inverno, prodromica ad una calda primavera, succede che un sistema folle decide che un uomo può uccidere un altro uomo, o meglio una ragazza e senza chiedergli il permesso.
Capisco quindi che probabilmente sbaglio a credere che sia importante esistere, indipendentemente da come la penso o da come sto fisicamente.
Capisco che la forma mentale, ma non intellettuale sia chiaro, di certi ambienti cosidetti riformisti, prevedano solo figacci sani, abbronzati solari e magari anche un po gay, che non guasta.
E se hai la sfiga di non essere sano, di avere una malattia grave o peggio ancora di avere bisogno degli altri, puoi essere sacrificato sull'altare della normalità, e quindi ucciso.
Perdonate il mio essere politicamente scorretto, ma non faccio il medico per uccidere, ho fatto una scelta di dedizione agli altri e ci credo anche se mi costa un po. Mi hanno sempre insegnato che il primo comandamento è vivere, a tutti i costi, e credo che il primo diritto civile, assoluto sia la vita, e soffrire, amare, combattere e dedicarsi agli altri
siano e debbano essere per un medico i principi ispiratori fondamentali sul piano ideologico e pratico.
Dolce notte Eluana, sei volata via in una notte di luna piena, fredda di ghiaccio e di paura, di follia e terrore.
NEVER IN MY NAME, SORRY
Vincenzo Mascia (VI)

Da Administrator Account il 21/01/2009

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Diversi amici mi hanno chiesto per chi votare. Io sostengo Antonello Liori. Perché? Perché ha fatto un percorso di militanza dal Fronte della Gioventù, al MSI, fino ad Alleanza Nazionale. Perché é una persona competente ed onesta. Questo basta per votarlo e per consigliare a tutti gli amici di fare la stessa cosa.

Ecco chi é:

Antonello Liori è nato il 24 marzo del 1955 a Desulo (Nuoro), dove ha frequentato le scuole elementari. Risiede da oltre 30 anni a Cagliari, dove ha conseguito la maturità classica, la laurea in medicina e chirurgia, la specializzazione in cardiologia ed ha terminato il primo corso di formazione specifica in Medicina Generale.


Dopo un'esperienza biennale presso il Servizio di Cardiologia Pediatrica della I Clinica Pediatrica di Cagliari, lavora come specialista ambulatoriale presso le USL 6 e 7, è stato medico del Patronato ENAS della UGL dal 1° settembre 1987 al 30 aprile 2002. E' ufficiale medico della Croce Rossa Italiana.
E' stato presidente dei giovani ex allievi salesiani della Sardegna. E' componente della Direzione Nazionale di A.N.


Tesserato al M.S.I. dal 1970, da allora è stato dirigente giovanile del F.d.G. (Fronte della Gioventu') e del FUAN dove ha operato politicamente fino alla sua p ... Leggi tutto »

Da Administrator Account il 16/01/2009



Una giornalista, ansiosa di mostrare al mondo la propria adorazione verso l’ex presidente della Regione ha scritto, prendendo spunto da un articolo pubblicato sui sacri testi de “L’Unità”dell’8 gennaio, un articolo in cui si celebra la vittoria di Soru su Ugo Cappellacci. Qualcuno si chiederà se si sappia già il risultato del 15 e 16 Febbraio. Niente di tutto questo: ricordiamoci che parliamo pur sempre di un partito che, a furia di collezionare fallimenti politici dei propri modelli di amministrazione (vedi Napoli) e sconfitte elettorali, preferisce fuggire dal mondo reale e rifugiarsi in quello virtuale (hanno celebrato la vittoria di Barack Obama come se fosse un loro trionfo). Pertanto, la gloria non può che essere quella su internet e, in particolare, sul campo di battaglia dei risultati della ricerca su Google. Abbiamo verificato subito: digitando solo i cognomi, i risultati corrispondono a quanto narrato enfaticamente dalla “penna rossa”. Non ci aspettavamo certamente il contrario. Forse qualcuno aveva dubbi che un personaggio politico, che ha fondato le proprie fortune da imprenditore sulla “new economy” e che è stato presidente della Regione per 5 anni fosse più presente sul WEB di chi invece inizia oggi il proprio cammino politico in prima linea? E’ vero: chi scrive “Soru” trova 43 milioni di risultati su Google! Compagni esultate perché questo significa che il vostro uomo è il più bravo, il più capace, il più bello e, soprattutto il più adeguato a fare il presidente della Regione. E’ uno dei maggiori successi della sinistra degli ultimi 10 anni! Supera addirittura l’apoteosi per la vittoria di Luxuria e, segno del destino, ... Leggi tutto »

Da Administrator Account il 08/01/2009

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Il boicottaggio di cui parlano i consiglieri del PD é un'invenzione da propaganda elettorale. Nella riunione del consiglio comunale di ieri, infatti, era assente solo un assessore su dodici. La maggioranza di centro-destra, come confermato dal verbale della conferenza dei presidenti di gruppo del 29-12-08, intende proseguire i lavori dell'assemblea anche durante la campagna elettorale. Non accettiamo lezioni del PD, che ha riversato le proprie tensioni interne nelle istituzioni: prima con le dimissioni tattiche del presidente della Regione, poi con la farsesca vicenda della crisi in Provincia. Quando usciranno le liste, i Cagliaritani potranno verificare se ci saranno più candidati tra i 17 consiglieri comunali di centrosinistra che tra i restanti 23. Sarà evidente che la sortita del PD é solo un ossequioso segnale al presidente della Regione, nel tentativo becero di usare l'assemblea civica come cassa di risonanza per la propaganda elettorale.

A ... Leggi tutto »

Da Administrator Account il 08/01/2009

In questi giorni le coalizioni stanno mettendo a punto liste e programmi. Il 6 gennaio il presidente uscente ha tenuto un discorso carico di suggestioni, che sicuramente ha “fatto presa” sui suoi fedelissimi (anche se, visto che l’autocritica è merce rara nell’ambiente di una parte di sinistra, la cosa non è una notizia). Come nel 2004 Soru gioca d’anticipo, soprattutto sui suoi alleati, la carta della convention. C’è un problema: non siamo nel 2004, il politico sanlurese non si presenta più come un imprenditore entrato in politica e ha governato per 5 anni. A chi non conosce la realtà sarda egli potrebbe apparire o come un homo novus o come il capo dell’opposizione. Invece egli non è più l’outsider del 2004: è il presidente uscente. Quando un candidato si presenta in questa veste, allora, deve rispondere di ciò che ha promesso alle precedenti elezioni, di quanto ha effettivamente realizzato: non può basare la propria credibilità su quanto promette, né su quanto non hanno fatto i suoi predecessori. Se l’ultimo degli amministratori di condominio vi comunicasse che  per tanti anni non ha riparato la lampada del pianerottolo, dicendo che anche l’amministratore precedente non lo ha fatto, gli rinnovereste l’incarico? A maggior ragione quando non si tratta del condominio, ma di una Regione come la nostra, il mandato non può essere rinnovato. Domenica il presidente ha detto che, se sarà eletto, diminuirà lo stipendio ai consiglieri regionali: perché non lo ha fatto in tutto questo tempo? ... Leggi tutto »

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