De Alessandro Serra en
30/05/2008

Insieme al collega Businco ho presentato un'interrogazione affinchè la Regione ceda al Comune i beni demaniali e quelli del patrimonio regionale ex art. 1 L.R. n. 35/1995.
Leggi il testo dell'interrogazione.
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30/05/2008

Solitamente quando un politico viene contestato si dice: “Tizio contestato da un gruppo etc. etc.” e, giuste o sbagliate che siano le loro ragioni, si spiegano le motivazioni dei manifestanti. Così non è quando la contestazione è rivolta contro il presidente della Regione, Renato Soru. In questo caso il più delle volte sono i dimostranti a doversi quasi scusare di avere espresso il proprio dissenso: si attiva, infatti, una macchina di solidarietà mediatica nei confronti del politico sanlurese che mette insieme, come un sol uomo, consiglieri comunali, circoscrizionali, sedicenti ambientalisti, pseudo-intellettuali e giratori di frittata vari, che suonano forte la grancassa della propaganda per coprire il chiasso dei “barbari” contestatori. Una solidarietà che va oltre la normale disciplina di partito e della dignità delle persone che la esprimono perché raggiunge livelli di appiattimento e acriticità mai visti, almeno in democrazia, in Sardegna. L’enfasi con cui questi signori sostengono il loro leader è tale da rendere evidente che il più delle volte non è spontaneo. Anche quando si parla del miglior sindaco o del miglior presidente del centro-destra, avrei difficoltà a assumere un atteggiamento simile a quello tenuto dai nostri avversari, che negano ogni errore ed esaltano lo splendore dell’operato soriano. Così quando qualcuno prova a dissentire subito si trova letteralmente travolto dall’onda anomala di saliva dei “lecca-lecca”, che, ben guardandosi dal rispondere alle osservazioni di chi manifesta, contestano il fatto che si contesti! L’armamentario è quello di sempre: chi contesta Soru è un ignorante o è un fascist ...
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30/05/2008
Non ho mai visto nelle primarie, né in altro sistema, la panacea di tutti i mali, ma in questo momento storico dare la parola alla cittadinanza rappresenta una necessità evidente. In primo luogo, perché viviamo una situazione di passaggio e di semplificazione del sistema politico. Non so se questo processo sia giusto e irreversibile, ma è certo che deve essere indirizzato affinché sia posto un contrappeso al sacrificio di rappresentanza e la semplificazione sia sintesi, non mera eliminazione della parte politica più debole elettoralmente. Altrimenti si rischia che le forti tensioni sociali del nostro tempo, trovando sbarrato lo sbocco istituzionale, escano dall'alveo della democrazia. In secondo luogo perché il sistema elettorale \utilizzato per le ultime due elezioni politiche ha inferto una lesione grave alla sovranità popolare con l'eliminazione delle preferenze.
Le candidature “continentali” nel collegio della Sardegna rappresentano la degenerazione peggiore di questo sistema post-feudale. Un candidato-viceré privo di autorevolezza, imposto da Roma sarebbe un ritorno al passato e un indelebile marchio di impresentabilità alle prossime elezioni regionali: meglio, quindi, la via delle primarie per individuare un soggetto che abbia una forte legittimazione popolare ed una “capacità contrattuale” altrettanto importante nei confronti delle segreterie romane.
Meglio sentire prima non solo gli iscritti al partito, ma tutti i cittadini della Sardegna per scegliere il candidato del centro-destra alla carica di presidente della Regione. Dobbiamo tenere ben presente che è questa la figura che dobbiamo individuare, non semplicemente “l'anti-Soru”. Sarebbe una sconfitta in partenza quella di selezionare un mero concorrente-antagonista: il compito del nostro candidato non dovrà essere solo quello di opporsi all'a ...
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29/05/2008
 
I ragazzi di Azione Giovani lo
avevano promesso e, come al solito, hanno mantenuto l’impegno: questa sera l’inaugurazione
della “Festarch” è stata preceduta da una contestazione del presidente della
regione per il suo uso personalistico della Manifattura Tabacchi (aperta solo
per tre iniziative l’anno e negata invece al Comune di Cagliari perfino per “Monumenti
Aperti”), ma soprattutto per l’ultimo arrivo della “munnezza” campana al porto
di Cagliari. Dato che nelle ultime occasioni il centro-sinistra ha abilmente e
cinicamente strumentalizzato l’ordine pubblico, Azione Giovani non è andata al
porto canale ad aspettare la nave, ma ha optato per l’ironia e la goliardia: “Ricevere
i rifiuti campani non ha prezzo?” – recitava, parafrasando lo spot della mastercard, lo striscione che enumerava
le spese folli e le decisione scellerate del presidente Soru. E l’ironia ha
fatto perdere le staffe ad un’artista che non conoscevamo, non solo perché siamo
profani, che, schizzato verso di noi, dopo aver insultato e pronunciato frasi minacciose
verso l’assessore Pellegrini, si è allontanato ostentando il pugno chiuso. E’
probabile che fosse lì come militante della sinistra più che come artista, ma
poco importa perché sicuramente la prima cosa gli permette di esercitare la
seconda in maniera proficua e redditizia. Ho provato personalmente a
documentarmi sulle opere di questo signore e ho letto: “Attualmente è impegnato
ne ...
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29/05/2008
Pubblico nuovamente quello che ha scritto il presidente della Regione nelle sue dichiarazioni programmatiche: "E' evidente che la scelta di un modello di sviluppo come quello proposto da Sardegna Insieme non
è in alcun modo compatibile con l'ipotesi di destinare siti dell'Isola
a deposito di scorie radioattive o tossiche, né in generale di rifiuti
provenienti dall'esterno" |
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29/05/2008
Questa mattina alla Festarch l’architetto
Floris Alkemade, dell’OMA, ha illustrato il master
plan per S. Elia. Nel concludere il suo intervento ha specificato che
quelle illustrate erano delle linee di massima, non tutte realistiche e che
occorreva verificare la volontà della Regione e del Comune di Cagliari sulla
soluzione da adottare tra quelle proposte. Esattamente quello che la
maggioranza al Comune di Cagliari va dicendo da mesi, mentre il centro-sinistra
va in giro col megafono a fare demagogia, preso più dal ruolo di supporter del presidente Soru che da
quello di consiglieri comunali. Abbiamo capito male noi? Assolutamente no, perché
dopo l’intervento del presidente della commissione Urbanistica, Massimiliano
Tavolacci, che ha ribadito la posizione portata avanti in questi mesi da AN e
UDC in particolare circa il fatto che si debba passare dal concept ad ipotesi realistiche e realizzabili, l’architetto dell’OMA
si è avvicinato per complimentarsi e per dire che aveva molto apprezzato le
parole del collega.
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De Alessandro Serra en
29/05/2008
Sul Corriere della Sera l'architetto Fuksas ha dichiarato di aver "regalato" alla città di Roma i suoi progetti. Ecco la replica del deputato di AN - e architetto- Fabio Rampelli.
"Anche
l'obbrobrio dell'Ara Pacis fu un regalo che Richard Meier fece a
Rutelli. L'archistar infatti donò il progetto preliminare
all'amministrazione capitolina che poi pagò, attraverso le banche
cotesoriere di Roma, i progetti successivi fior di miliardi di vecchie
lire".
"Fu in 'virtù' di questo regalo che non vi fu un
concorso internazionale. Le dichiarazioni di Fuksas lasciano perplessi
perchè nella pubblica amministrazione il 'regalo' è un istituto che
giuridicamente non esiste o non è regolamentato. Soltanto nelle
monarchie assolute il sovrano aveva il potere di accettare regali che
coinvolgessero i sudditi amministrati. Fortunatamente non è il nostro
caso".
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De Alessandro Serra en
27/05/2008
Perfino la versione online del quotidiano fondato da Antonio Gramsci e comprato da Renato Soru lo scirve: "Il costo dei rifiuti trasportato in Sardegna è il triplo rispetto all’invio in Germania." Perchè si persevera?
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27/05/2008
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27/05/2008
Su un quotidiano online viene attaccato per l’ennesima volta il nostra assessore alla Cultura, Giorgio Pellegrini. Il cliché ormai è sempre lo stesso, falso e personale: “La vita – scrive la signora Daniela Paba- insegna che ci sono battaglie perse per amore delle idee e battaglie perse per impotente invidia. Come quella che vede protagonista delle inutili polemiche contro FestArch l'assessore comunale alla cultura Pellegrini, che minaccia di applicare permessi e divieti per l'esercizio del pubblico spettacolo ai locali della Manifattura dove secondo le intenzioni della Regione dovrebbe nascere l'atelier des art, la factory della Sardegna futura. Che in un giorno fa più spettatori di un anno di mostre nei centri d'arte comunali vitali come i musei delle cere, grazie anche alla cultura passatista del brillante professore, un tempo, che oramai imbarazza la destra e la sinistra e trova udienza sicura tra i giovani neofascisti. “Mischino!”, dicono a Cagliari.”
1) Gradiremmo che la regione o i fiancheggiatori del presidente Soru spiegassero che cosa sia mai questo “atelier de art” che si dovrebbe fare alla Manifattura Tabacchi ...
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26/05/2008
Martedì 27maggio 2008:
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Aggiornamento dello schema di programma triennale 2008/2010 e dell'elenco annuale dei lavori ai sensi dell'art. 128 del d.lgs. 12 aprile 2006, n.162, dell'art.5 della l.r. 7 agosto 2007, n. 5, predisposto in attuazione al decreto del ministero delle infrastrutture e trasporti 9 agiugno 2005;
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Programma straordinario di edilizia abitativa per la locazione a canone sociale - l.r. 29.05.2007, n.2, art.33 - approvazione proposta di partecipazione al programma straordinario regionale per l'intervento di demolizione e ricostruzione degli ex edifici scolastici di via Flumentepido e via Abruzzi, da destinare ad abitazioni di edilizia residenziale pubblica;
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O.d.g. della Commissione Pubblica istruzione e informatica relativo alla manutenzione aree verdi dei giardini scolastici.
Mercoledì 28 maggio 2008:
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Illustrazione da parte dell'Assessore alla programmazione e finanze della deliberazione G.C. n. 128 del 06.05.2008 avente ad oggetto "Progetto di bilancio di previsione per l'esercizio 2008, di bilancio pluriennale 2008/2010 e di relazione previsionale programmatica 2008/2010;
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Approvazione del nuovo regolamento comunale sull'applicazione dell'imposta comunale sugli immobili;
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Aliquote e detrazioni per abitazione principale relative all'imposta comunale sugli immobili;
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Proposta al Consiglio comunale di autorizzare il servizio gestione patrimonio ed espropriazioni ...
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De Alessandro Serra en
23/05/2008

In questi giorni sono apparsi sui giornali alcuni commenti in merito alla notizia del consenso di Renato Soru all'arrivo di nuovi rifiuti campani. Col pregiudizio di sempre i "Chiacchieroni" del centro-sinistra hanno detto: "Cosa diranno quelli di Alleanza Nazionale che mesi fa sono andati al porto canale a protestare ora che al Governo c'è Berlusconi?"
Ecco, qui sotto, che cosa diciamo
Qualora dovesse ripresentarsi la possibilità dell’arrivo di immondizia campana in Sardegna, la posizione di Alleanza Nazionale non cambierà di una sola virgola e fin da ora siamo pronti a scendere in piazza contro una simile eventualità. Agli smemorati e a quelli che fingono di esserlo ricordiamo che già all’epoca in cui si paventò lo scarico di scorie nucleari – governava Berlusconi- i ragazzi di Azione Giovani andarono perfino a Roma a protestare. Pertanto l’accusa di strumentalizzare il problema deve essere rivolta verso chi manifesta solo quando il governo è di centro-destra. Non vogliamo neanche un sacchetto di immondizia campana per i seguenti motivi:
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De Alessandro Serra en
23/05/2008

Ieri mattina il quotidiano "La Repubblica" ha riportato un articolo su Tuvixeddu (pieno di errori ed inesattezze). Il colle cagliaritano è diventato un caso nazionale? No, semplicemente tra pochi giorni l'autore dell'articolo sarà relatore alla Festarch, la costosissima parata della corte soriana alla Manifattura Tabacchi (sottratta ai Cagliaritani ed aperta solo per le manifestazioni gradite al governatore sanlurese) ed è intuibile da chi abbia preso le informazioni sbagliate sul tema. Per fortuna, "La Repubblica" non è un tribunale amministrativo, nè penale.
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De Alessandro Serra en
23/05/2008

Il nuovo decreto sicurezza emanato dal governo aumenta la pena dell'arresto per chi guida in stato d'ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Sono state inserite, altresì, la revoca della patente e la confisca del veicolo. Il massimo di pena edittale prevista per l'omicidio colposo e lesioni colpose sarà portato da 5 a 6 anni per chi ha commesso il fatto violando le norme sulla circolazione stradale (e sugli infortuni sul lavoro). Aumentata anche la pena per lesioni gravi e lesioni gravissime dovute a guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.
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