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| Autore: |
Alessandro Serra |
Creato: |
11/10/2007 |
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| Cagliari, Sardegna, Italia |
Da Alessandro Serra il
30/03/2008
«Dina era l’amore della mia vita, basta con le voci infamanti su di noi e su nostra figlia»
di Valeria Gianoglio GAVOI. Non riesce più a dormire, a leggere i giornali, a guardare la tv e neanche più a sedersi, Francesco Rocca. «Perché tutto, persino il divano, in questa casa mi ricorda Dina» dice, mentre volge uno sguardo sconsolato ai quadri, ai libri, al morbido tappeto arancione e ai mobili moderni e minimali che arredano il soggiorno di via Sant’Antiocru 64. «Ma li prenderanno, sono certo che li prenderanno, gli assassini. Poi mi piacerebbe vederli in faccia per capire cosa volessero fare e perché. Sono convinto che si tratti di manovalanza bassa del posto assoldata da qualcuno di più esperto che forse sta fuori». Davanti ha una foto della sua amata Dina che sorride, vicino due lumini piccoli piccoli e una rosa arancione. A distanza di giorni Francesco Rocca ha voglia di parlare. Di spiegarsi, di raccontare le ultime ore con sua moglie e sì, anche di spazzare via le tante, troppe voci che si stanno rincorrendo in paese. Compresa quella di un suo eventuale coinvolgimento in questa terribile storia. Ma non risponde direttamente alle subdole calunnie di pochi. No, se anche gli fanno male, Francesco Rocca lo dice subito che «l’unico mio pensiero è rivolto a Dina e alla bambina». Li chiama «imbecilli» quelli «che godono a mettere in giro voci infamanti». Ma poi precisa che per fortuna si tratta di pochi. Perché adesso più che mai sta ricevendo solidarietà da chiunque. E poi ci sono quei cinquemila che il giorno prima, come un fiume, si sono riversati in chiesa e in piazza San Gavino per il funerale di sua moglie. La piccola El ...
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Da Alessandro Serra il
30/03/2008
Un segnale forte dalla comunità di Gavoi: prelievi volontari per l’analisi del dna. Una proposta di cui si parla molto in paese e che vuole essere un contributo concreto alle indagini sull’assassinio di Dina Dore. Il sindaco Salvatore Lai è d’accordo: “incoraggerei chi volesse aderire”. Intanto i reperti raccolti nel garage della famiglia Rocca e altri recuperati nelle vicinanze della casa di via Sant’Antioco, vengono sottoposti oggi agli accertamenti di laboratori specializzati di Roma. I risultati si conosceranno soltanto nei prossimi giorni e saranno determinanti per la ricostruzione definitiva della tragedia di mercoledì sera. Cominciano comunque a definirsi gli scenari più attendibili della drammatica aggressione. Gli inquirenti sembrano orientati a privilegiare l’ipotesi del blitz di un gruppo di balordi con l’obiettivo di una rapina o di un tentativo di estorsione. Quanto emerso finora condurrebbe infatti ad una azione condotta senza il sangue freddo di professionisti del crimine: Dina Dore ha reagito all’aggressione, soprattutto per difendere la bambina, e i malviventi hanno perso il controllo, prima stordendola con un colpo alla testa e poi immobilizzandola con il nastro adesivo. Non sono state trovate impronte significative sulle pinze recuperate all’interno del garage di casa Rocca, e usate presumibilmente per tagliare il nastro, e nemmeno su altri reperti. Anche i frammenti di nastro adesivo raccolti dagli investigatori non riporterebbero, stando agli esami effettuati finora, tracce utili all’identificazione del dna degli aggressori. Anche il marito della vittima, Francesco Rocca, pur senza escludere l’ipotesi iniziale, quella ...
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Da Alessandro Serra il
30/03/2008

3 APRILE 2008, ORE 20
PIAZZA DEL CARMINE.
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Da Alessandro Serra il
27/03/2008
Un atto consiliare scoperto da An prevedeva la restituzione di alcune aree
L'ex Manifattura Tabacchi appartiene al Comune. A sostenerlo sono i
consiglieri comunali di Alleanza Nazionale che si sono trasformati in
topi di biblioteca scovando dei documenti che risalgono all'ottobre del
1899 e che attestano la cessione di aree comunali alla Manifattura per
l'ampliamento della stessa. Atti che prevedevano, in caso di cessazione
dell'attività, la restituzione dei terreni al Comune. «In poche
parole», commenta il capogruppo di An, Alessandro Serra, «la
Manifattura potrebbe essere almeno in parte di proprietà comunale».
La scoperta è stata fatta spulciando tra i plichi dell'archivio del
Comune. Fino a trovare un documento del 28 settembre 1899 in cui il
Consiglio comunale deliberava un ordine del giorno che dava facoltà
alla Giunta di acquistare dagli eredi David, alle migliori possibili
condizioni e per somma non superiore a 34.149, l'area retrostante alla
reale Manifattura dei tabacchi e farne contemporanea gratuita cessione
al Governo . Qualche riga sotto il passaggio decisivo: Stabilendo
nell'atto di cessione al Governo il patto di reversibilità della parte
d'area nel caso di chiusura dello stabilimento .
La battaglia politica che Alleanza nazionale, e altri gruppi del
centrodestra in Comune, stanno portando avanti per restituire alla
città la Manifattura dunque si arricchisce di un nuovo elemento che
potrebbe aprire un altro fronte: quello giuridico. «Verificheremo»,
spiega Serra, «se ci sono i presupposti per seguire questa strada
facendo leva su un documento storico. Accanto alle nostre proteste
politiche ci siamo attivati da tempo per trovare atti concreti a
sostegno della nostra tesi, e cioè che la Manifattura deve appartenere
alla città di Cagliari. ...
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Da Alessandro Serra il
27/03/2008

GIOVEDI' 3 APRILE
alle 10.15 ad Olbia terrà una conferenza stampa e un comizio presso l'Hotel Melià alle 12.00 sarà in Piazza Italia a Sassari alle 16.00 incontrerà i cittadini di Nuoro presso il cinema teatro Eliseo alle 18.00 terrà un comizio ad Oristano in Piazza Eleonora alle 20.00 sarà a Cagliari, in Piazza del Carmine
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Da Alessandro Serra il
26/03/2008

Nei giorni scorsi la regione ha deliberato la concessione del fondo unico per i comuni Tali risorse vengono ripartite secondo i seguenti criteri, stabiliti dall’art. 10 della L.R. n. 2 del 29 maggio 2007: 40% (pari a una somma di 506896,5517 per ciascun comune) uguale per tutti e 60% su base demografica. Consultando gli allegati della delibera della giunta regionale 17/5 del 2008 e facendo una semplice divisione del contributo finale attribuito a ciascun comune per il numero di abitanti, si può verificare agevolmente come la nostra città sia fortemente penalizzata sia “pro capite”, sia rispetto al ruolo che essa riveste come capoluogo di regione, i cui servizi e le cui infrastrutture sono fruiti anche dai “non-residenti”, mentre sicuramente sono sovrabbondanti le somme attribuite a piccoli centri urbani, abitati da poche anime.
Provate voi stessi a dividere il contributo finale di ciascun comune per il numero di abitanti e vi renderete con delle proporzioni di questa ingiusta ripartizione.
Scarica la delibera
Scaria l'allegato n. 1
Scarica l'allegato n. 2
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Da Alessandro Serra il
26/03/2008

Assassinata, probabilmente dopo un tentato sequestro di persona a scopo di estorsione, la signora Dina Dore.
Assassini bastardi. Non c'è nient'altro da aggiungere.
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Da Alessandro Serra il
25/03/2008

Ecco le iniziative di AG per le imminenti elezioni politiche:
Venerdì 28 Marzo Gazebo Azione Giovani dalle ore 10,00 - Mercato di San Benedetto
Giovedì 27 Marzo Gazebo Azione Giovani dalle ore 10,00 - Via Roma (Rinascente)
Mercoledì 26 Marzo Gazebo Azione Universitaria dalle ore 10,00 - Facoltà di Giurisprudenza
Martedì 25 Marzo Gazebo Azione Giovani
Ricordo che il movimento giovanile di AN è rappresentato nelle liste del PDL dalla candidata Antonella Zedda, presidente di Azione Universitaria.
Scarica il mini-programma di Antonella
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Da Alessandro Serra il
25/03/2008
In questi giorni sulla rivista "Il Domenicale" è stato pubblicato un articolo assai interessante, firmato da Nikos Salingaros. Ho deciso di riportarlo anche sul mio blog, perchè possa far riflettere su quanto sta accadendo a Cagliari ed in Sardegna: qui si rischia che le nostre città siano ridotte a meri balocchi per i capricci delle archistar (come se fossero un deserto e non delle realtà che hanno già una fisionomia sociale, paesaggistica ed identitaria da rispettare), che i fondi pubblici siano preda dei soliti consulenti e progettisti e che i cittadini siano solo cavie e spettatori di questo fenomeno (raggirati dal chiasso mediatico del circo -avrei detto "casta", ma questi signori si arricchiscono molto più di quelli della casta e sono, pertanto, più voraci e più feroci, come le bestie del circo!- dei grandi nomi stranieri, degli intelletuali e degli esperti di professione).
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Da Alessandro Serra il
25/03/2008
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Da Alessandro Serra il
25/03/2008

In attesa di poter illustrare la nostra interrogazione, finalizzata a ottenere la pubblicazione di tutti i documenti del Consiglio Comunale, iniziamo noi in maniera "autarchica" a mettera a disposizione di tutti i verbali delle sedute. Troverete tutto nell'apposita sezione del menù, qui sopra.
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Da Alessandro Serra il
24/03/2008
Nei giorni scorsi, dopo il sopralluogo della commissione Pianificazione dei Servizi, è partita nel rione S. Elia l'operazione di pulizia straordinaria del quartiere. Nellla sezione "Fotografie" potete vedere le immagini del nostro sopralluogo.
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Da Alessandro Serra il
24/03/2008
Tarbes (Francia) - Nicolas Sarkozy non esclude la possibilità di boicottare le Olimpiadi di Pechino per protestare contro la repressione in Tibet. "Tutte le opzioni rimangono aperte - ha detto il presidente francese - mi appello allo spirito di responsabilità dei leader cinesi". Parlando dalla città francese di Tarbes, Sarkozy ha ribadito di "chiedere che si avvii il dialogo tra il governo cinese ed il Dalai Lama". "Regolerò la mia risposta alla risposta delle autorità cinesi" ha aggiunto Sakozy che non ha specificato però se si riferiva alla possibilità di boicottare tutti i Giochi Olimpici o solo la cerimonia inagurale che si terrà l’8 agosto, come chiede l’organizzazione francese Reporter senza Frontiere. In una lettera inviata ieri al presidente cinese Hu Jintao, Sarkozy ha chiesto a Pechino di mostrare moderazione con i manifestanti contro il dominicio cinese in Tibet.
Ma si tratta solo dell'apertura L'entourage del presidente chiarisce però che Sarkozy si riferiva alla cerimonia d’apertura dei Giochi, l’8 agosto a Pechino, e non all’insieme della competizione. "Quello che voglio è che si ottengano dei risultati - ha aggiunto il presidente -. La strategia che propongo è ferma sui diritti umani e può portare a dei risultati", ha osservato Sarkozy, citando i casi del Ciad, delle infermiere bulgare in Libia, dell’ostaggio delle Farc Ingrid Betancourt, della Birmania ed infine del Tibet.
Pechino: "No alle politicizzazioni" "Noi ci opponiamo in modo risoluto ad una politicizzazione da parte di singoli individui e di paesi dei Giochi Olimpici&quo ...
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Da Alessandro Serra il
24/03/2008
Per una settimana musei e mostre gratuiti, o quasi, in tutta Italia. La manifestazione, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con lo slogan "Una festa per tutti", è un ottimo modo per creare una coscienza condivisa che metta al centro la cultura, grande punto di forza della nostra nazione.
Anche Cagliari mette in mostra i suoi preziosi gioielli artistici, aprendosi ai cittadini desiderosi di cultura ma anche ai turisti che la vogliono scoprire con la gioia di una spesa minima o inesistente. Per l'ingresso ai centri comunali d'arte e cultura sarà richiesto un piccolo contributo di un euro.Tra le mostre promosse dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari in collaborazione con "Consorzio Camù-Centri d'arte e musei" ricordiamo:
- Exmà dove sono visitabili dalle 9.00 alle 13.00 e dalle16.00 alle 20.00 le mostre "A Virtual Life" dell'artista Max Mazzoli (1 - 30 Marzo) e "Fusi orari - Ritratti contemporanei" di Tiziana Martinucci (2 Marzo - 6 Aprile), - Lazzaretto che propone la mostra "La memoria e il compasso" della designer Anna Deplano (20 Marzo - 1 Giugno, orari:9.00-13.00/16.00-20.00), - Galleria Comunale d'Arte e il Museo Stefano Cardu ( 25-31 Marzo, 9.00-13.00/15.30/19.30), - Torre dell'Elefante e di San Pancrazio (25-31 Marzo, 9.00-13.00/15.30/19.30) - Anfiteatro Romano (25-31 Marzo, 9.30-13.30/15.30/17.30).
Totalmente gratuita invece è l'anteprima della mostra dedicata al centenario della proclamazione della Madonna di Bonaria a Prot ...
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Da Alessandro Serra il
19/03/2008

Nei giorni scorsi abbiamo scritto un post sulla delibera della giunta regionale n. 13/20 del 4-3-2008, che, secondo quanto pubblicato sul sito www.regionesardegna.it, aveva ad oggetto: "Presa d'atto accordi di programma su Betile e Ex semoleria". La delibera aveva destato in noi non pochi sospetti, dato che, stando all'oggetto, pareva che la giunta Soru stesse prendendo atto di un processo, quello relativo all'accordo di programma, appena cominciato. Infatti il 5 marzo (giorno immediatamente successivo a quello in cui è stata adottata la delibera 13/20) il Consiglio Comunale di Cagliari, nonostante il voto contrario di Alleanza Nazionale, ha approvato una delibera finalizzata a dare mandato al sindaco Floris per la promozione di un accordo di programma relativo al Betile. I dubbi erano alimentati, altresì, dal fatto che, benchè fosse possibile vederne la data e l'oggetto, la delibera 13/20 fosse l'unica non scaricabile dal sito citato. Sedici giorni dopo, finalmente, è possibile fare il "download" della delibera, ma l'oggetto è stato cambiato: infatti non si parla più di "presa d'atto", ma di "Accordi di programma con il Comune di Cagliari per la riqualificazione del quartiere di Sant’Elia e la costruzione, nel medesimo ambito territoriale, del Museo regionale dell’arte nuragica e dell’arte contemporanea del Mediterraneo nonché per la costruzione del Campus Universitario nell’area denominata “Ex semoleria” del Viale La Playa." Cosa è accaduto in questi giorni? E' stato corretto un errore di stampa, oppure qualcuno abituato a mett ...
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